Stefano Pioli è intervenuto nel corso della trasmissione "Ballando sotto le stelle". Qui di seguito la sua intervista durante la quale va a toccare una totalità di argomenti sul mondo rossonero.
Stefano Pioli, un tecnico decisamente contento del buon avvio del suo
Milan in questo campionato. I rossoneri sono infatti a punteggio pieno con
6 punti. Frutto delle due importanti vittorie contro
Sampdoria e
Cagliari. Due gare decisamente convincenti e scevre di due importanti giocatori come
Kessie ed
Ibrahimovic. Il tecnico parmigiano ha voluto parlare della sua squadra e degli obiettivi prefissati insieme alla dirigenza. Qui di seguito un estratto delle sue parole.
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L'intervista al tecnico Pioli

Le parole sulla squadra attuale. "
Il Milan che sto allenando è il più forte che ho mai allenato. I ragazzi sono cresciuti tanto. Sono più consapevoli ed individualmente più forti"
Chi sarà la favorita alla vittoria del campionato. "
Sono tutte fortissime potenzialmente. Juve, Inter, Roma, Atalanta, Napoli e Lazio e noi compresi. Noi dobbiamo pensare di dovere vincere ogni partita. Alla fine vedremo dove saremo riusciti ad arrivare".
La vita privata. "
Mi soprende il rapporto che ho con i magazzinieri e tutti quelli che vivono l'ambiente. Mi fanno sentire come una persona diversa, ma non lo sono. Non faccio nulla di particolare. Sono una persona normale come tutti. Entro a Milanello alle otto del mattino e ci esco alle sei di sera. Sto con mia moglie, gli amici, faccio quello che fanno tutti. Sono fortunato perchè faccio quello che ho sempre desiderato fare".
Sul rapporto tra Kjaer ed Eriksen. "
Abbiamo tutti avuto grande ansia per quello che è successo. Il fatto che ci fosse Kjaer mi ha fatto vivere il tutto con più concitazione. Quello che ha fatto Simon non è cosa da tutti i giorni. La sua lucidità è stata incredibile. Ho pensato al peggio, ma dopo c'è stato grande sollievo".
Su Zlatan Ibrahimvoc ed Olivier Giroud. "
Sono entrambi due grandi giocatori, olivier da' più profondità. Zlatan ormai è un regista offensivo. Credo che quando saranno entrambi al 100% potremo pensare di farli giocare insieme".