Supercoppa Italiana: Napoli-Fiorentina e Inter-Lazio sono le semifinali, la prima giocata con la modalità della Final Four. Le partite si terranno il 18 e il 19 gennaio, la finale il 22.
Supercoppa Italiana
Che la prossima edizione della Supercoppa Italiana si disputerà in Arabia Saudita è noto da tempo.
Ora sono ufficiali anche le date, dopo tanta incertezza.
Il presidente della Lega di Serie A ha ufficializzato , i giorni in cui si giocheranno le due semifinali Napoli-Fiorentina e Inter-Lazio e la finale.
Tutti e tre gli incontri si giocheranno nello stesso stadio, quello dell'Al-Nassr, l'Al-Awwal Park.
Inizialmente era stato stabilito che la Supercoppa Italiana si sarebbe disputata a inizio gennaio.
Successivamente c'è stata una diatriba sulla data e si è stabilito che il trofeo sarebbe stato assegnato nella seconda metà del mese di gennaio.
La Final Four di Riyad si terrà tra il 18 e il 22 gennaio.
Le prime squadre a scendere in campo saranno il Napoli campione d'Italia e la Fiorentina, finalista nell'ultima Coppa Italia.
Il giorno seguente sarà la volta dell'Inter, vincitrice della Coppa Italia, e della Lazio, seconda classificata dell'ultima Serie A.
Tutti gli incontri saranno trasmessi su Canale 5.
Di conseguenza, cambierà anche il calendario della Serie A che in quel turno (quello del 20 – 21 gennaio) non vedrà impegnate le quattro squadre che giocheranno la Supercoppa Italiana.
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.