Theo Hernandez e Maignan, per loro non solo problemi di ingaggio, ma questioni dalle origini più lontane. Vediamo qui di seguito.
Terminato il mercato estivo, la
dirigenza ha in mano due casi complessi, ovvero i rinnovi di
Theo Hernandez e
Mike Maignan, due giocatori fondamentali per l’economia del club.
Vogliamo precisare che
la volontà del club è quella di rinnovare entrambi i contratti, ma siamo anche perfettamente consapevoli che le trattative si fanno in due e ci vuole l’accordo tra le parti.
Sicuramente l’aspetto economico peserà moltissimo in quanto l’entourage di Maignan chiede
6 milioni di euro, con larga apertura da parte della dirigenza rossonera, mentre l’agente
Manuel Garcia Quilon pretende
8 milioni per il terzino francese.
Oltre a questo,
entrambi i giocatori chiedono chiarezza e garanzie, cose che finora lamentano di non avere trovato nell’attuale
dirigenza. Ergo, vogliono vincere, lottare per trofei ambiziosi e con una squadra all’altezza. Non è un mistero che entrambi siano rimasti delusi dalla
scelta di Paulo Fonseca, dopo che per mesi negli ambienti rossoneri era circolato il nome di
Antonio Conte.
Per valutare un progetto ovviamente si tiene in considerazione chi lo guida, il portoghese non era infatti in cima ai loro desideri, ma detto questo, si valuteranno le prime otto-dieci gare così da farsi un’idea e poi ci si siederà intorno a un tavolo.
I giocatori non hanno fretta, preferiscono capire meglio quale sarà l’andazzo, la dirigenza rossonera vuole invece chiudere in tempi brevi la questione.