I tifosi interisti stanno vivendo uno psico-dramma non da poco. Dopo essere riusciti a vincere uno scudetto dopo oltre dieci anni, stanno assistendo ad una diaspora, che mette in discussione la leadership italiana
Il primo a fare le valigie è stato Hakimi, trasferitosi in al Paris Saint Germain. Adesso è la volta di
Romelu Lukaku, direzione Chelsea. Quest'ultimo trasferimento è stato vissuto come una vera e propria pugnalata al cuore. I tifosi erano molto legato al belga, simbolo di una potenziale rinascita nerazzurra. Niente da fare. I debiti hanno prevalso sul cuore ed il lato romantico del calcio.
Davanti alla sede nerazzurra sono comparsi diversi striscioni di protesta nei confronti del club. Ma non è tutto.
Tifosi interisti furiosi: anche Lukaku nel mirino

Adesso i supporters interisti, hanno preso di mira anche il
bomber belga. Hanno imbrattato il murales situato al di fuori della curva nord di San Siro. Hanno anche firmato "l'atto" con un inequivocabile
CN69. Romelu aveva promesso fedeltà ai tifosi ed al club. Da qui l'esplosione della rabbia. I tifosi, giustamente, si sono sentiti presi in giro, e stanno reagendo civilmente, ma facendo comprendere quale sia il loro punto di vista. Per la dirigenza il messaggio è chiarissimo: "Avete tutti rotto i c......i".