Udinese, sinergia con l'Inter ? In dirittura d'arrivo una collaborazione a livello di Settore Giovanile. Tutti i dettagli.
Udinese e
Inter sono società che hanno una grande tradizione a livello di
Settore Giovanile. Il club bianconero con l'avvento della famiglia
Pozzo ha potenziato gli investimenti sui giovani. L'Inter da sempre è una fucina di talenti.
Dal florido vivaio dell'
Udinese sono usciti campioni come
Dino Zoff, Tarcisio Burgnich, Luigi De Agostini, Pietro Fanna per fare qualche nome. Mentre da quello
interista sono usciti Giuseppe Bergomi, Walter Zenga, Sandro Mazzola, Riccardo Ferri,
Mario Balotelli.
I titoli a livello giovanile non si contano e soprattutto il vivaio dell'
Inter negli ultimi anni si è tolto parecchie soddisfazioni. La politica che accomuna le società è la
capillare rete di osservatori sparsi per tutto il mondo.
La filosofia è quella di
arrivare per primi su potenziali campioni in erba, crescerli e poi decidere se mandarli in prima squadra o rivenderli a peso d'oro. Un modo quest'ultimo per
foraggiare le casse societarie.
L'interesse interista per Simone Pafundi propedeutico alla nuova sinergia
La dirigenza nerazzurra ha messo gli occhi sul baby talento
Simone Pafundi, classe 2006. Nelle chiacchierate con la dirigenza bianconera non solo si è cercato un accordo per il ragazzo,
ma è nata l'idea di una sinergia.
L'accordo dovrebbe abbracciare una
stretta collaborazione fra le aree scouting e scambio tematico di metodologie di allenamento, psicologia e alimentazione riguardanti il
Settore Giovanile. Con riunioni trimestrali fra le parti.
La sinergia riguarderebbe anche
possibili operazioni di mercato, con scambi di giocatori a livello giovanile, un modo per fare assaggiare ai ragazzi il grande calcio. In estate potrebbero andare in porto alcune operazioni abbozzate.
L'attività sinergica dovrebbe riguardare anche la collaborazione con le piccole
società satellite, con scambi di informazioni e supporto logistico. Mandando figure preparate
all'interno delle singole realtà per aiutarle a crescere.