Ultim'ora Milan, arrivano notizie non proprio confortanti in merito al rinnovo del giocatore francese. Andiamo qui di seguito a capire meglio cosa starebbe accadendo
Gli incontri tra la
dirigenza rossonera e gli agenti di
ESN sono iniziati alcune settimane fa. L'esigenza era quella di andare a
blindare Maignan per scongiurare tentativi di acquisto da parte di alcuni top club europei che in questi ultimi mesi hanno bussato alla porta di Via Aldo Rossi.
Allo stato attuale, il
portiere classe 1995 è attaccabile. L'ingaggio attuale di
2,8 milioni è facilmente superabile ed i rossoneri hanno infatti intavolato una trattativa mettendo sul piatto un
prolungamento fino al 2028 con uno stipendio netto di
5 milioni di euro.
La trattativa sembrava incanalata nei giusti binari, ma ecco la doccia fredda. L'entourage del giocatore chiede di più, stando a quanto ci riferiscono, non è disposto a valutare offerte inferiori agli
8 milioni di euro.
Un bel dilemma per i rossoneri i quali hanno decretato un monte ingaggi decisamente più basso, la cui unica eccezione è rappresentata dai
7 milioni di
Rafael Leao.
Difficilmente la dirigenza accetterà di versare un ingaggio di 8 milioni al forte portiere francese, si preannunciano mesi non facilissimi in merito al rinnovo. E le parole dello stesso Maignan a favore del
Paris Saint Germain non lasciano presupporre nulla di buono.