Ultim'ora Milan, arriva un'indiscrezione scritta da Dagospia che va un po' in prosecuzione a quanto già sostenuto da tempo. Entriamo in dettaglio.
Intorno alla galassia
Milan non ci si può di certo annoiare. Tolto il mercato che non ha regalato grosse sorprese, il bello potrebbe iniziare proprio adesso. Si aspetta infatti
l'ingresso di nuovi soci, mossa di fondamentale importanza per tutta una serie di movimenti che verranno fatti da qui all'estate, a partire da
Antonio Conte, ma non solo.
Sappiamo infatti che
Gerry Cardinale, con l'ingresso dei nuovi soci, ambirebbe a
liquidare il Fondo Elliott estinguendo anticipatamente il prestito da
600 milioni di euro a suo tempo concesso dallo stesso
Paul Singer per l'acquisizione dell'AC Milan. Una mossa che eviterebbe di pagare interessi passivi intorno ai
50 milioni annui.
Con la totale estromissione di Elliott,
Cardinale avrebbe carta bianca sui membri della proprietà. Le prime due mosse, come detto anche da
Dagospia, sarebbero quelle di liquidare sia
Giorgio Furlani che
Paolo Scaroni, rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente. Il primo tornerebbe nel Gruppo Elliott, il secondo si dedicherebbe anima e corpo all'
Enel.
Cardinale in queste ultime settimane avrebbe contattato una vecchia conoscenza dei
rossoneri,
Ivan Gazidis. Stando però a quanto trapela, l'ex AD del Milan ad oggi avrebbe rifiutato l'invito. Non si escludono tuttavia altri contatti.
Si cerca un uomo potente, in stile
Marotta, capace quindi di muoversi nei palazzi ed avere un peso importante. Per quanto riguarda la figura del presidente che andrebbe ad avvicendarsi con Scaroni, ad oggi tutto tace.