Stamane il presidente della Figc Gravina è intervenuto a Rai Radio Anch'io Sport e ha parlato della situazione del calcio italiano e in generale rispetto all'emergenza Coronavirus. Gravina ha detto chiaramente che l'attuale data, il 3 aprile prossima, non è assolutamente realistica per la ripresa di qualsiasi attività sportiva. Al momento non si possono prevedere quale sarà l'ipotesi per il finale di stagione. Gravina ha chiarito che le opzioni in campo sono ancora quelle portate alla luce qualche giorno fa: dall'
annullamento del campionato, con nessun vincitore, al
congelamento della classifica con la posizione delle squadre con l'ultima giornata utile a parità di partite giocate, ad un finale più corto con
play off e play out.
Il campionato su due stagioni
Un'altra riflessione del Presidente federale ha portato a dichiarare che il campionato potrebbe essere
bilanciato su due stagioni diverse, con un effetto 'trascinamento' sulla stagione 2020/21. Cosa voleva dire Gravina facendo questa dichiarazione? Due sono le ipotesi:
- Nella prima ipotesi la Serie A tornerebbe in campo il prima possibile e se non riuscisse a terminare il campionato entro la fine di giugno, si finiribbe il torneo ad agosto prima dell'inizio della nuova stagione.
- La seconda ipotesi vedrebbe un campionato di fatto non terminato a causa dell'emergenza Covid 19, allora la prossima stagione riprenderebbe in parte la classifica attuale che sarebbe assorbita nella prossima stagione.
Entrambe queste ipotesi sono quelle più remote, l'Uefa spingerà per un soluzione entro fine giugno.