Buone notizie per ciò che concerne il
vaccino COVID-19. Un gruppo di ricerca di Washington pare abbia scoperto un antidoto
10 volte più potente di quelli che sono in sperimentazione. Di tutti quelli in sperimentazione solamente 45 vaccini hanno raggiunto già la
sperimentazione sull’uomo. Alcuni di questi si trovano già nella fase
che precede l’approvazione da parte delle autorità competenti, e la conseguente commercializzazione.
Vaccino COVID-19 ultrapotente: 10 volte più forte
Il
vaccino ultrapotente contro il COVID-19 sarebbe stato messo a punto da un
team di ricerca internazionale coordinato dall’Università di Washington. Si sta producendo un antidoto in grado di produrre degli
anticorpi ben 10 volte più potenti rispetto a quelli prodotti dai pazienti guariti, ed allo stesso tempo capaci di
neutralizzare il coronavirus nei topi. Essenzialmente questo antidoto è stato interamente
prodotto al computer. In poche parole il vaccino impedisce al virus di infettare le cellule del corpo umano, legandosi agli specifici recettori ACE.
Cosa sta succedendo
Dall’analisi dei risultati è emerso che il vaccino è riuscito a fornire una
risposta efficace da parte dei
linfociti B, quelli che si legano alla superficie del COVID-19 identificandoli come corpi da intercettare e annientare attraverso le cellule immunitarie. Dallo studio, si è evidenziato inoltre che questo antidoto è in grado di
proteggere le persone da una possibile infezione. Questo fattore rappresenterebbe un punto di svolta per una omogenea e rapida distribuzione a livello planetario.