Bologna-Empoli si gioca domenica alle 15, una partita tra due squadre che galleggiano a metà classifica coi toscani lievemente favoriti. L'Empoli ha infatti 29 punti seguito immediatamente dal Bologna che di punti ne ha 27. Vediamo cosa è stato detto in casa toscana nella conferenza prepartita.
L'
Empoli è, come abbiamo detto più volte, la vera sorpresa di questo campionato, anche se viene da due pareggi, tra cui il pirotecnico 3-3 con la
Lazio con la vittoria sfumata all'ultimo secondo, e due sconfitte più l'eliminazione in
Coppa Italia per mano dell'Inter dopo una bellissima partita. Per il
Bologna, che non vince dal 1 dicembre contro la
Roma e ha collezionato da allora ben sette sconfitte, che tuttavia non hanno influito più di tanto sulla classifica, sarà una partita molto combattuta che potrebbe anche finire pari, un punto che, nonostante tutto, servirebbe ben poco alle due compagini, se non altro muoverebbe la classifica in chiave salvezza. Ecco cos'ha detto
Andreazzoli, l'allenatore dei toscani, nella consueta conferenza prepartita.
Empoli, Andreazzoli: "Siamo migliorati. Spiace per Ricci"
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Questa sosta è stata diversa dalle altre, non ci sono stati viaggi e nazionali e abbiamo potuto allenarci e compattare il gruppo. Ne abbiamo parlato coi ragazzi ma è stata una sosta anomala. Parisi e Di Francesco sono di nuovo entrambi a piena disposizione, lo staff che si occupa del recupero infortuni ha fatto un lavoro eccellente”.
Su
Ricci il mister dei toscani ha dichiarato:
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Di Ricci chiaramente spiace, abbiamo messo tante attenzioni su di lui. Come ha detto Accardi, abbiamo fatto le cose in modo ponderato. Eravamo convinti di aver agito nel verso giusto, abbiamo fatto un miglioramento. Non conoscevo Cacace, ma ho avuto buone sensazioni, sono diventate certezze perché ha qualità e forza. I calciatori che arrivano hanno la sensazione di una squadra con un’idea e in cui ci si può inserire. A me non piace parlare di riserve, sono tutti titolari”
Queste le parole di mister Andreazzoli che ha chiosato parlando del post Ricci:
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Non abbiamo solo Asllani per prendere l’eredità di Ricci, c’è pure Stulac. Asllani non è più una scommessa, è entrato nel meccanismo della squadra con decisione. Noi andiamo oltre le qualità individuali, ognuno deve dare il suo apporto. Avere tanti giocatori è una forza, rispetto a averne solo due che fanno la differenza. Il Bologna ha perso con noi all’andata e vuole rifarsi, anche perché esce da risultati non ottimali. Abbiamo preso tanti gol e questo deve farci riflettere”.