Daniele Adani non le manda di certo a dire e spende parole di biasimo attraverso la 'Gazzetta dello Sport' contro l’Inter.
Le dure parole di Adani
Molteplici le bacchettate dell‘opinionista sportivo ed ex difensore rivolte alla squadra neroazzurra colpevole di avere una resa discontinua in campionato che non la porta a scendere sotto le prime 4 ma mostra delle mancanze confronto al
Napoli capolista.
Adani non si ferma però a questa osservazione ma incalza sempre di più contro
Rumelu Lukaku:
"Cominciamo dagli infortuni. Lukaku non nasce campione, non ha la naturalezza dell'attaccante talentuoso, come può essere Dzeko, nei movimenti e nelle giocate. Il suo calcio non può prescindere dalla forma fisica e dal lavoro settimanale. Quando Lukaku sta bene cresce anche in autostima e quindi nella tecnica, persino nel dribbling. Ma quando sta male diventa un giocatore normale, che fatica".

Rimproveri rivolti anche verso
Simone Inzaghi colpevole a sua volte di non sapere gestire
Lukaku e del suo rendimento inesistente.
Il confronto con
Dybala poi non lascia
Big Rom vincente:
“Vogliamo parlare di errori sul mercato, non prendere Dybala lo è stato sicuramente e a prescindere dal fatto che sia arrivato Lukaku o sia partito Sanchez. L’Inter è ultima in A sia per dribbling tentati che riusciti. Manca l’uomo che va oltre lo schema, lo si è visto anche contro la Samp. Avere un Dybala in più contro avversari chiusi a riccio ti può garantire la giocata di classe che spezza la partita".
Nonostante tutto però
Adani conclude dicendo che l’attacante dell ‘
Inter lo terrebbe ancora ma solo per una ragione:
"Lukaku non è tipo da atteggiamenti sbagliati e non può aver dimenticato come si gioca a calcio. Se ci credevi prima, non puoi smettere di farlo per un anno tribolato".