Il mondo del calcio in lutto: Tullio Lanese è venuto a mancare. Ecco come lo ricorderanno gli arbitri di Serie A in questa giornata.
Si è spento all’età di 78 anni Tullio Lanese, ex arbitro internazionale e storico presidente dell’AIA. Figura di spicco nel mondo del calcio italiano, Lanese ha lasciato un segno indelebile grazie alla sua carriera da direttore di gara negli anni Ottanta e Novanta, periodo in cui la Serie A ospitava alcuni dei più grandi campioni della storia come Diego Armando Maradona, Michel Platini, Zico, Paolo Rossi, Dino Zoff e Marco Tardelli.
La storia di Tullio Lanese
Nato e cresciuto con la passione per il calcio, Lanese intraprese la carriera arbitrale fino a diventare uno dei fischietti più rispettati a livello internazionale. Il suo prestigio lo portò a dirigere tre incontri dei Mondiali di Italia 1990, confermando il suo talento e la sua imparzialità nelle sfide più importanti. Dopo aver appeso il fischietto al chiodo, ricoprì il ruolo di presidente dell’AIA, contribuendo alla crescita del movimento arbitrale italiano.
Molto conosciuto nella sua città, Lanese ebbe anche qualche esperienza in politica, rimanendo sempre un personaggio di riferimento sia per il mondo sportivo che per la comunità locale. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il calcio italiano e per chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerlo.
Per onorare la sua memoria, in questa giornata di campionato gli arbitri di Serie A scenderanno in campo con il lutto al braccio, rendendo omaggio a una figura che ha dedicato la sua vita all’arbitraggio e alla correttezza sportiva. Un ultimo, doveroso tributo a un uomo che ha scritto una pagina importante della storia del calcio italiano.
L'ARBITRO DANIELE CHIFFI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.