L'agente di Matias Soulé, Martin Guastadisegno, ha parlato del recente trasferimento del suo assistito dalla Juventus alla Roma di Daniele De Rossi.Martin Guastadisegno, agente di Matias Soulé, ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di retesport.it commentando gli ultimi avvenimenti e le prime impressione del passaggio del proprio assistito dalla Juventus alla Roma.
Il procuratore si è soffermato anche sui motivi della cessione da parte del club bianconero e della scelta del giovane argentino di scegliere il club capitolino.
Il classe 2003 approda in giallorosso per una cifra di 25,6 milioni, pagabili in quattro esercizi, oltre a premi variabili fino a un massimo di 4 milioni. Il giocatore indosserà la maglia numero 18.
Matias Soulè ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Trattativa Soulé, le parole dell'agente
"Non mi sorprende l'accoglienza, conosco la tifoseria della Roma, li ringraziamo.
Abbiamo valutato tante possibilità sul mercato, quando abbiamo capito con Mati che la Juve doveva mandarlo via, avevano problema di soldi e di bilancio, dovevano vendere. Abbiamo capito che tra le tante offerte ricevute, la Roma era quella perfetta. La squadra è enorme, è nella Capitale del mondo. Quando è arrivata la chiamata della Roma mi ha chiesto di fare di tuto per venire a Roma, non voleva sentire nessun’altra proposta.
Voglio ringraziare il Frosinone, Angelozzi e Di Francesco, due persone fondamentali che hanno puntato su di lui. Siamo contenti di tutto, voglio ringraziare anche la Juventus che ha ascoltato il ragazzo. Il ringraziamento più grande alla Roma, a Daniele De Rossi, alla Souloukou, a Ghisolfi che lo hanno voluto a tutti i costi".
Quando è nata la possibilità di approdare nella capitale?
"È nata da prima che finisse il campionato, lui avrebbe il sogno di giocare nella Premier, ma cerca progetti sportivi. Posso rivelare che ad aprile ha visto la partita col Leverkusen all’Olimpico, è uscito dallo stadio e mi ha detto 'sarebbe bellissimo giocare qui un giorno'. Poi a fine maggio è nata la vera possibilità. La sua volontà è fondamentale, voglio vedere contenti i calciatori che curo.
Daniele è stato importantissimo, lo ha chiamato e coinvolto. E Paulo è molto felice, sin da subito è stato disponibile con Mati, ma pure gli altri se lo stanno coccolando".
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