Luigi Apolloni, al Festival della Serie A, elogia Suzuki e Leoni come pilastri del futuro Parma. Indica Vanoli, Gilardino o De Rossi per l'era post-Chivu.
Apolloni sul dopo Chivu
Due profili importanti
Apolloni, però, non si è fermato solo all’aspetto tecnico e ha analizzato anche due profili chiave per il futuro del club: il portiere Filippo Suzuki e il difensore. "Suzuki? Fisicamente è dotato ed esplosivo pur essendo alto, una dote importante per un portiere moderno. È molto bravo con i piedi, è il primo regista, ha il rilancio lungo. Mi ricorda Ballotta e Bucci per esplosività: penso al gol che fece fare Ballotta ad Asprilla contro la Sampdoria, Suzuki ha quelle qualità. Contro la Roma ha fatto due parate capolavoro, i suoi interventi si commentano da soli. È un portiere completo: sa stare tra i pali, sa uscire, gioca con i piedi e trasmette sicurezza".
Su Leoni, Apolloni non ha dubbi: "È il giovane più interessante del calcio italiano. Ha personalità, affronta senza paura attaccanti di livello. È alto, bravo di testa e rapido, ma soprattutto intelligente: sa leggere le situazioni. Non è tecnicamente sopra la media, ma sa giocare la palla. Considerando la penuria di difensori in Nazionale, è un profilo su cui puntare. È smaliziato, non teme l’uno contro uno, sa usare il corpo, spostare l’avversario. Ha gioventù, ma anche malizia".








