Una delle sfide più attese del weekend di Serie A è Atalanta-Bologna. Al Gewiss andrà in scena un confronto fra due squadre che negli ultimi anni hanno stupito.
Entrambe sono arrivate a giocarsi il 4° posto per continuare a sognare anche nella prossima stagione. La distanza di soli 2 punti poi rende ancora più infuocato l'ambiente.
Atalanta-Bologna, due maestri del calcio a confronto
Questo match non sarà solo l'occasione per assistere a uno spettacolo sul campo ma anche per confrontare due allenatori molto chiacchierati nelle ultime settimane: Gianpiero Gasperini e Vincenzo Italiano.
Entrambi, uno già affermato e l'altro in ascesa totale, puntano a imporre la propria idea di calcio a tutta Italia. In questa stagione sia nerazzurri che rossoblu hanno partecipato alla Champions League e a poche giornate dalla fine si ritrovano a scontrarsi per accedervi nuovamente nella prossima.
VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Addirittura i favori della vigilia sono dalla parte del Bologna che. dopo il pareggio contro il Napoli, ha confermato l'ottimo stato di forma e proverà ad "ammazzare" un'altra squadra appartenente all'alta classifica.
L'impressionante filotto di imbattibilità dei felsinei (giunto a 7 partite ma che sarebbe potuto essere molto più lungo senza la sconfitta di Parma) li ha proiettati direttamente in zona Champions e arrivati a questo punto nessuno degli addetti ai lavori intende mollare la presa.
Contro però ci sarà un'Atalanta ferita dalle ultime prestazioni non convincenti e in questo 2025 non ha ancora riportato una vittoria tra le mura amiche. Se a un certo punto sembrava poter puntare allo Scudetto, le sconfitte interne contro Napoli e Inter ne hanno ridimensionato le ambizioni (che si erano elevate grazie allo straordinario rendimento oltre ogni aspettativa).
Insomma ci sono tutti gli elementi per aspettarsi una partita spettacolare, visto che in palio c'è da una parte l'obiettivo stagionale e dall'altro un nuovo appuntamento con la storia.
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Quattro presenze dalla panchina, un gol e il richiamo di Palladino: a gennaio il club rossoblù decide se interrompere il prestito dell'attaccante ucraino.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.