Retegui vola all'Al Qadsiah per 68 milioni. Ma il record di cessione dell'Atalanta resta quello di Hojlund al Manchester United.
Atalanta: il genio del calcio mercato
Non è servito il caldo del deserto per infiammare i conti dell’Atalanta. Invece, è bastato un assegno da 68 milioni di euro. Mateo Retegui, centravanti italo-argentino approdato a Bergamo solo dodici mesi fa, sarà un nuovo giocatore dell’Al Qadsiah. Un’operazione che profuma di colpo finanziario per la Dea. Il club è stato capace di triplicare l’investimento fatto col Genoa nel giro di una sola stagione. Eppure, nonostante l’entità clamorosa della cifra, non si tratta della cessione più ricca della storia nerazzurra.
A mantenere il trono resta Rasmus Hojlund. Nel 2023 il danese fu ceduto al Manchester United per 77 milioni di euro. Questo primato resiste ancora oggi. Retegui si piazza subito alle sue spalle, in una classifica di uscite che racconta più di ogni altra cosa la crescita dell’Atalanta negli ultimi anni.
Chiude il podio Teun Koopmeiners, passato alla Juventus nel 2024 per 60,7 milioni. Subito dietro, nomi che hanno lasciato il segno a Bergamo e non solo. Abbiamo Romero (52 milioni al Tottenham), Kulusevski (44 alla Juve), Kessie e Bastoni (entrambi partiti nel 2017), fino ad arrivare a Mancini, Cristante e Gosens.
In dieci anni, l’Atalanta ha costruito una top 10 di cessioni che vale complessivamente oltre 480 milioni di euro. Un dato che, più dei trofei, certifica un modello e fa girare la testa. Ma è tutto frutto di scouting intelligente, valorizzazione continua e tempismo nella vendita. Quest'ultimo molto importante vista la forte concorrenza, soprattutto per alcuni nomi. Retegui, comunque, è solo l’ultimo tassello, quello che fa parlare. E infatti, molto probabilmente, non è nemmeno il più sorprendente.







