Atalanta e Verona, due squadre diverse ma simili. Entrambe stanno ottenendo grandi successi. Gli oroobici sono ormai una
certezza del nostro calcio, e stanno provando a stupire anche in campo europeo. L'Atalanta infatti è ai quarti di finale di
Champions League; un risultato assolutamente inaspettato è meritato. Il Verona invece è la vera e propria rivelazione di questa stagione. Ottima posizione in
classifica e gioco spumeggiante. Entrambe in comune hanno due ottimi allenatori come
Gasperini e Juric e un gran bel gioco. L'Atalanta ha anche degli elementi validi, mentre il
Verona è composto da giocatori, dati in alcuni casi per finiti o da veri e propri semi sconosciuti. La forza della società scaligera è stata quella di scommettere su giocatori non costosi e con ingaggi bassi, ma con tanta voglia di mettersi in mostra e di far vedere, che nel calcio non contano solamente i
soldi ma anche le idee e le motivazioni.
Atalanta e Verona, le differenze con il Cagliari
Tanti
calciatori del Verona infatti son finiti sul taccuino dei più grossi Club italiani ed esteri, a dimostrazione del buon lavoro fatto dal club e dal tecnico. Il
Cagliari invece poteva essere, da un certo punto di vista, una via di mezzo tra
l'Atalanta, ormai consolidata, ed il Verona vera e propria sorpresa. I rossoblù erano partiti veramente bene, andando ad occupare anche delle posizioni di
classifica importanti. Successivamente è mancato qualcosa. Probabilmente al Cagliari manca un
tecnico valido che dia un'impronta di gioco alla squadra, a prescindere dagli elementi che scendono in campo. Anche il fatto di avere in rosa molti
calciatori in prestito, è un fattore che certamente non garantisce continuità a un certo tipo di progetto. Ancora, la difficoltà manifestata nel
lanciare i giovani, rappresenta un altro punto dolente, che gioca a sfavore del club isolano. Insomma c'è ancora da lavorare.