Atalanta, c'è grande tensione dopo l'eliminazione di ieri sera e perciò è urgente monitorare le condizioni di alcuni giocatori chiave.
In casa Atalanta non si respira un'aria serena dopo la clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia subita ieri sera per mano del Bologna. Oltre alla delusione per l'uscita dal torneo, la squadra di Gian Piero Gasperini deve fare i conti con la situazione fisica di Ademola Lookman.
Atalanta, le condizioni di Lookman
Il nigeriano, tassello fondamentale dello scacchiere nerazzurro, ha finora collezionato 14 gol e 7 assist in 25 partite tra Campionato e Champions League, dimostrandosi uno dei giocatori più incisivi della stagione. Tuttavia, Lookman è stato recentemente frenato da un trauma distrattivo al ginocchio destro con interessamento del compartimento articolare laterale.
Lo staff medico della Dea ha stabilito un periodo di recupero stimato tra le 2 e le 3 settimane, durante il quale il giocatore seguirà un percorso di riabilitazione per tornare a disposizione il prima possibile. Difficilmente l'esterno nigeriano sarà dunque a disposizione di Gasperini per i prossimi playoff di Champions League contro lo Sporting Lisbona.
L'Atalanta spera di riaverlo al massimo della forma per il rush finale della stagione, dove il suo contributo sarà determinante per puntare lo scudetto e togliersi qualche altro sfizio in Champions.
Ademola Lookman ( foto KEYPRESS )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Lo Stoccarda lo ha acquistato per 9,5 milioni nel 2025, oggi Finn Jeltsch è nel radar dell'Inter e delle big europee. La crescita del classe 2006 e il contratto fino al 2030 hanno già spinto il dossier verso cifre da 40-50 milioni.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.