L'Inter chiude il suo 2022 con una vittoria sull'Atalanta. Il primo scontro diretto portato a casa dai nerazzurri porta la firma di Edin Dzeko.
Onana 6: sicuro sui tentativi dell'Atalanta, respinge come può ogni tiro. Sul gol di Palomino non ha responsabilità.
Skriniar 5: grave l'errore su Palomino, il quale gli sfugge e insacca il gol che fa vivere al cardiopalma gli ultimi minuti.
De Vrij 5: provoca il rigore dell'1-0 e rischia su Hojlund, su cui deve usare le maniere forti e commettere fallo. Spaesato.
Bastoni 6: un brutto scontro di gioco rischia di metterlo fuorigioco, ma resiste e prosegue la sua gara all'insegna dell'attenzione (dal 71'
Acerbi 6: rinsalda la difesa, che con lui non scricchiola nell'arroventato finale).
Dumfries 5,5: una gara timida, come spesso gli capita nell'ultimo periodo. Non in perfette condizioni, esce alla metà del secondo tempo (dal 71'
Bellanova 6,5: prezioso soprattutto nei minuti finali. Coraggioso a spingere quando può, determinato nell'aiutare in fase di ripiegamento).
Barella 6: meglio nel secondo tempo quando, con l'uscita di Scalvini, ha più spazio per fare il suo gioco.
Calhanoglu 6,5: indossa i panni del leader, la sua presenza si avverta soprattutto quando l'Atalanta spinge.
Mkhitaryan 5,5: una prestazione non convincente, dove offre la sua sapienza nelle geometrie, ma si propone poco (dl 79'
Brozovic sv).
Dimarco 6,5: liberato da Mkhitaryan, fa partire il cross che vale il gol del 2-1. Fa la voce grossa, come avviene spesso, del resto (dal 79'
Gosens 6: serve un assist delizioso e si guadagna il voto).
Dzeko 7: di lui dicevano che era bollito e che non garantiva lo standard di un tempo. Ancora due gol, due zampate sulla rimonta dell'Inter. Quando non è in zona gol, apre spazi gli inserimenti da dietro.
Lautaro 7: dialogo bene con Dzeko ed entra nell'azione del 2-1. Devia il pallone che Palomino deposita nella propria porta (dall' 84' Correa sv).
Simone Inzaghi 6,5: discutibile la scelta di puntare ancora su De Vrij al posto di Acerbi, a conti fatti non è una buona idea. Al crepuscolo del 2022, porta a casa il suo primo scontro diretto.
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