L'allenatore dell'Atalanta Ivan Juric parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro il Sassuolo.
Dopo aver ritrovato la vittoria in Champions League, l'Atalanta cerca continuità anche in campionato per rientrare nella corsa alle posizioni di vertice i campionato. La formazione bergamasca ospita il Sassuolo per l'11° turno di Serie A, con il calcio d'inizio in programma domani alle 12.30. Alla vigilia della sfida ha parlato in conferenza stampa il tecnico della Dea Ivan Juric. Di seguito le sue dichiarazioni.
Atalanta, le parole di Juric
Contro il Marsiglia è stato gestito bene il possesso palla. "Ti devi sempre comportare bene in entrambe le fasi, e ora bisogna continuare così".Avversario."Contro la Lazio abbiamo giocato la nostra miglior partita. Il Sassuolo davanti ha qualità tra attaccanti e centrocampisti pericolosi tra Berardi e Pinamonti".Marsiglia può essere una grande svolta?"Ci sono tante partite dove bisogna resettare e magari migliorare. A Marsiglia i ragazzi si sono comportati bene: dobbiamo credere in quello che facciamo, migliorando soprattutto sotto il profilo della mentalità e ovviamente della precisione".Scamacca."A Udine ha giocato titolare. Rimango dell'idea che da sempre il massimo, ma sicuramente domani potrebbe giocare sia dall'inizio che a gara in corso: la priorità è che si faccia trovare pronto".
Lookman.
Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Tutto risolto. Ci siamo confrontati molto dopo Marsiglia: è un ragazzo particolare, ma abbiamo risolto. Questi episodi, come è accaduto con Carnesecchi, aiutano la squadra ad essere più uniti di prima".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.