Atalanta-Juventus, uno dei tre recuperi della 19esima giornata di Serie A, mette di fronte gli orobici di Gasperini e i bianconeri di Motta.
Atalanta-Juventus non può essere una partita banale. Non solo perché nei tempi recenti, con l'esponenziale crescita degli orobici sotto l'egida illuminata di
Gasperini, è diventata a tutti gli effetti un big match, ma anche per il potenziale passaggio di consegne che potrebbe rappresentare. La
Juventus, una squadra storica e da molti indicata come una delle favorite alla vittoria dello scudetto,
potrebbe definitivamente abdicare.
Sebbene nessuno crede ad un improbabile rimonta per il titolo dei bianconeri,
è comunque interessante riavvolgere il nastro per analizzare la situazione e confrontandola con quello ai nastri di partenza. L'
Atalanta era convinta di essere maturata abbastanza per poter legittimamente ambire al primo posto e non solo sognarlo, ma i voli pindarici della notte di Dublino si schiantano su una ostacolo inatteso.
Diversi elementi chiave della scorsa stagione, fra cui l'architetto Gasperini e l'eroe di Dublino
Lookman,
non sono poi così sicuri di restare a Bergamo. Non vede ancora la piazza orobica come un punto d'arrivo soprattutto
Koopmeiners, che infatti fa carte false per trasferirsi a Torino:
con i risultati che tutti conosciamo. La perdita dell'olandese abbatte l'umore della truppa:
non siamo (ancora) una big.
Eppure, meno di sei mesi dopo, con l'ex-
AZ che fatica clamorosamente (come quasi tutti coloro che lasciano la prigione dorata bergamasca) assieme a tutta la
Juventus e con un'
Atalanta che ha ripreso a volare dopo i balbettii iniziali,
la situazione si è ribaltata.
Koopmeiners avrebbe dovuto essere il simbolo di un'Atalanta che non ce l'ha fatta, la personificazione della prevaricante forza di una Juventus.
Una Juventus che, sebbene in un periodo di transizione,
rimane pur sempre la Juventus. Koopmeiners il volto dell'annata bianconera lo è diventato veramente,
ma in negativo. E' lo specchio della confusione che regna sovrana a Vinovo, dall'etichettata di acquisto più costoso dell'estate al Pomo della Discordia della fascia da capitano nel Derby della Mole. Ironia della sorte,
il bivio della loro stagione è proprio Bergamo.
Gasperini e l'Atalanta vogliono la conferma (anche del misticismo applicato al calcio) di essersi finalmente stabilizzati nell'élite del calcio italiano, mentre Thiago Motta e la Juventus si giocano una parte importante del proprio progetto. Tutti gli occhi, però, saranno puntati su Koopmeiners, ancor più del solito. Il fato ha messo in mano all'olandese il proprio futuro e quello della sua squadra:
avrà le spalle sufficientemente larghe?
Atalanta-Juventus, formazioni ufficiali
ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; Lookman, De Ketelaere.
All. Gasperini.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz, Koopmeiners, McKennie; Nico Gonzalez.
All. Hugeux
