Al termine della sfida Atalanta-Lecce che ha chiuso questa lunga domenica di Serie A, ha parlato in conferenza il tecnico della Dea Giampiero Gasperini.
Atalanta, le parole di Gasperini
Ti aspettavi queste difficoltà e questa situazione ha influito? "Questo è normale perché quello che è successo ha colpito tutti quanti e poi dopo aldilà del rinviare la partita o meno, è stato un episodio che ha colpito tutti. L'inizio della gara è stato molto toccante, poi però c'è la partita e quando l'arbitro fischia si gioca".
Che percorso che ti immagini per l'Atalanta in questo finale? "Ogni squadra è diversa. Non possiamo fare paragoni con altre squadre. Questa ha delle caratteristiche diverse. Non mi aspettavo un approccio così, perchè è stato veramente pessimo. Poi per fortuna siamo riusciti ad aggiustarla.
La sensazione è che non ci sia la percezione del traguardo che deve raggiungere questa squadra, che sembra quasi essere tutto dovuto. C'è sicuramente un pò di arroganza e presunzione nell'approccio a questo tipo di partite. Sembra che sia facile e normale che l'Atalanta possa arrivare in Champions, ma basta guardare le squadre che sono dietro di noi che si sbranano per poterci arrivare. Noi siamo i primi colpevoli a non far passare questo traguardo come straordinario".
Si sente tranquillo o preoccupato? "Preoccupati sono quelli dietro di noi. Mi preoccupo solamente quando facciamo questi approcci e di questo sentore di normalità del fatto che l'Atalanta vada in Champions League: non lo è. Faticheremo fino alla fine sperando di riuscirci".
Italy, Bergamo, sept 21 2021: Atalanta's supporters wave the flags and show banners in the stands during football match ATALANTA vs SASSUOLO, Serie A 2021-2022 day5 , Gewiss stadium
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Il futuro di Tiago Gabriel profuma sempre più di grande calcio internazionale. Le prestazioni in continua crescita del centrale portoghese con la maglia del Lecce hanno inevitabilmente attirato l'attenzione dei grandi club esteri, trasformando il classe 2003 in uno dei pezzi più pregiati in vista delle prossime sessioni di calciomercato. Sulle tracce del difensore si sono mosse con decisione anche le sirene della Premier League, pronte a dare vita a una vera e propria asta che fa sorridere le casse del club salentino.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.