Le possibili scelte di Ivan Juric e Massimiliano Allegri per la sfida tra Atalanta ed Inter, in programma domani alle 20:45 alla New Balance Arena.
Domani sera alla New Balance Arena l'Atalanta ed il Milan scenderanno in campo nell'anticipo del turno infrasettimanale di campionato, valido per la nona giornata di Serie A.
Gli uomini di Juric vogliono ritrovare la vittoria in campionato che manca da più di un mese, mentre Allegri vuole ritrovare la vittoria dopo l'ultimo rocambolesco pareggio interno contro il Pisa.
Come stanno le due squadre alla vigilia del match?
Qui Atalanta
Juric pronto a riproporre la difesa a tre. Davanti a Carnesecchi ci saranno Djimsiti, Hien e Kossonou. A centrocampo De Roon ed Ederson, mentre in avanti possibilità dal primo minuto per Scamacca con De Ketelaere e Lookman a sostegno.
IVAN JURIC PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Milan
Allegri dovrà ancora fare a meno di Pulisic e Rabiot, ma spera nel recupero di Loftus-Cheek. Davanti a Maignan verrà riproposto De Winter con Gabbia e Pavlovic. A centrocampo Modric sarà assistito da Ricci e Fofana. In avanti ancora Leao punta centrale con Nkunku alle spalle.
MASSIMILIANO ALLEGRI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Probabili formazioni Atalanta-Milan
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kossounou; Bellanova, Ederson, De Roon, Zalewski; De Ketelaere, Lookman; Scamacca. All. Juric.
Milan (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Athekame; Nkunku, Leao. All. Allegri.
Dove vedere Atalanta-Milan
La gara tra Atalanta e Milan sarà visibile per gli abbonati DAZN, anche tramite app.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.