Il tecnico dell'Atalanta Raffaele Palladino ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match contro il Napoli perso per 3 a 1 al Maradona.
Il tecnico dell'Atalanta Raffaele Palladino ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match contro il Napoli perso per 3 a 1. Tra i temi affrontati, la partita contro gli azzurri, gli aspetti da migliorare e un commento su Scamacca.
RAFFAELE PALLADINO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Palladino: "Non abbiamo interpretato bene il primo tempo, merito anche degli avversari."
Il tecnico dell'AtalantaRaffaele Palladino ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match contro il Napoli perso per 3 a 1. Tra i temi affrontati, la partita contro gli azzurri, gli aspetti da migliorare e un commento su Scamacca.
Il primo tempo difficile – “Ci aspettavamo che il Napoli partisse forte, sono stati bravi ad andare uomo su uomo. Siamo partiti contratti anche per la loro bravura. Ci sono grandi meriti loro. Avevamo messo Pasalic per attirarli di più e aver palleggio, era una soluzione collaudata, ma non lo abbiamo messo in condizione di aiutarci, cercandolo con palle alte e sporche. Non era quello che volevamo fare. Non abbiamo interpretato bene il primo tempo, merito anche degli avversari. Dispiace perché il terzo gol si poteva evitare, è il rimpianto”.
La ripresa – “Sul 3-0 potevamo crollare e noi non l’abbiamo fatto. Porto a casa un secondo tempo molto positivo, la reazione mi è piaciuta, il carattere è quello dell’Atalanta che voglio vedere, non siamo riusciti a fare il 3-2, ci è mancata la stoccata finale. Ma i ragazzi si sono applicati, abbiamo avuto occasioni. Dobbiamo lavorare ancora tanto, ci sono cose da migliorare e cose positive che portiamo a casa”.
Scamacca – “Gianluca è entrato con lo spirito giusto, abbiamo avuto un riferimento e più peso davanti, ci ha dato una grande mano. Anche gli altri che sono entrati, ma in generale tutta la squadra è ripartito come se nel primo tempo non fosse successo nulla. Ripartiamo da questo coraggio, abbiamo tante cose su cui lavorare. Ho tanti attaccanti forti, oggi ha segnato Scamacca, ma ci sono andati vicini anche gli altri: devo metterli in condizione di calciare di più”.
Gli aspetti da migliorare – “Abbiamo avuto poco tempo insieme anche sulla fase di non-possesso, ho visto tutto il gruppo giovedì, abbiamo cercato di far passare pochi concetti, ma chiari. Siamo troppo aperti sulle seconde palle, sui duelli individuali. Il primo gol è una grande giocata di qualità, noi possiamo fare meglio sul secondo e soprattutto sul terzo. Il bicchiere è sempre mezzo pieno, perché serve positività alla squadra”.
Lo stato fisico della squadra – “Dobbiamo lavorare sull’intensità, la squadra ha fatto tanto volume e in questo momento deve ritrovare quell’aspetto che è mancato in questo periodo, ma ho un gruppo di ragazzi applicati, dei soldati che sono disposti a tutto e questo è un gran punto di partenza”.
I prossimi impegni – “Esordio in Champions? Mi emoziono poco, certo che farà piacere, ma i miei pensieri sono alla squadra, pensiamo partita per partita perché vogliamo fare bene in tutte le competizioni”.
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