Il tecnico dell'Atalanta Raffele Palladino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Inter di Chivu, in programma domani alle 20:45.
La dea con il cambio gestione ha ritrovato un grande ritmo: 6 vittorie nelle ultime 7 partite tra tutte le competizione. Domani alla New Balance arena arriverà la capolista, ma l'Atalanta non ha di certo intenzione di interrompere questa striscia positiva di risultati. Della gara ha parlato Raffaele Palladino in conferenza stampa alla viglia del match.
Atalanta, le parole di Palladino
L'effetto Palladino sarà fondamentale per battere l'Inter?
"Rispetto a Fiorentina e Monza sono due annate diverse e squadre diverse. Noi sappiamo che il trend contro l'Inter non è stato positivo, ma i tabù sono fatti per essere battuti. Giocare in casa nostra è fondamentale e vogliamo continuare la nostra scalata".
Tra Inter, Roma e Bologna sarà decisiva per capire il reale valore della squadra considerando il mercato?
"Io guardo partita dopo partita, ma queste tre gare saranno importanti per il nostro percorso. Sono partite fondamentali per la classifica e noi contro le grandi squadre abbiamo sempre grandi stimoli".
Quanto è fondamentale Kolasinac? Una sorta di John Rambo dell'Atalanta
"Lui è un giocatore fondamentale per noi. Ma non solo Kolasinac è fondamentale, anche perché abbiamo anche Scalvini, Ahanor e Kossounou che sono giocatori che possono dare il 110%. Sono contento di Sead e anche di tutta la squadra".
SEAD KOLASINAC E MARCO CARNESECCHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Quali sono le sensazioni dell'Atalanta dopo la vittoria contro il Genoa?
"A Genova è stata una partita un po' sporca, ma certe volte queste partite sporche servono per formare il gruppo: vincere quando non giochi bene sono dei segnali. Ovviamente si cerca di giocare meglio, però nell'ultimo mese e mezzo ci siamo allenati poco tra coppe varie e tanti impegni. Sono positivo, ma alla squadra ho detto che non abbiamo fatto ancora niente: stiamo facendo bene, ma il bello viene adesso e per noi è fondamentale dare continuità".
Preoccupato delle condizioni dei giocatori post feste?
"No, perché ho in mano un gruppo di professionisti seri oltre che a dei nutrizionisti seri. Io lascio molta libertà, ma i ragazzi si sono presentati abbastanza bene".
Cosa pensa delle voci di mercato?
"Non mi piace come periodo, ma bisogna affrontarlo. L'Atalanta deve essere sempre concentrata e mai avere distrazioni: se noto distrazioni lo faccio presente perché è necessario che la squadra sia concentrata".
Come si riadatterà l'Atalanta davanti considerando anche Sulemana e Maldini?
"Daniel Maldini si è comportato bene ed è stato decisivo. Per la partita di domani ho tre soluzioni: ho provato Sulemana e Maldini. Oggi ho ancora una rifinitura e in base a ciò prenderò delle decisioni sulla formazione".
DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come sta Djimsiti e De Roon può giocare dietro?
"Sto valutando. Berat si è allenato individualmente da poco e oggi valuteremo le sue condizioni. Sono felice di aver recuperato Scalvini e De Roon sa fare tutto. Ho in mente delle soluzioni, valuterò oggi".
Cosa ha riscontrato nelle precedenti sfide contro l'Inter?
"Loro sono una squadra che quando parte segna subito. Noi domani dobbiamo fare una grande partita e vogliamo invertire il trend per dare una grande risposta ai tifosi: spero in una grande bolgia".
Vedere una squadra che non molla rappresenta lo spirito della sua Atalanta?
"E' questo che voglio vedere dalla squadra. L'Atalanta deve lottare su tutti i palloni e andare forte fino alla fine: quelli che subentrano danno energia e qualità e molte volte a noi è successo anche questo. Fino ad ora ho visto un'Atalanta che ha sempre spinto fino al 90' minuto".
State seguendo la Coppa d'Africa e come sta Scamacca?
"Siamo in continuo contatto con Lookman e Odilon: speriamo ritornino in condizioni ottime. Gianluca sta crescendo e sono convinto che ha grandi margini di miglioramento, ma anche dagli altri. Mi aspetto che Samardzic continui a dare il suo contributo, stessa cosa Krstovic, Maldini e Sulemana: chi viene tirato in causa deve dare tutto".
Questa partita può essere decisiva per fasce e centrocampo?
"Non bisogna basarsi su un singolo ruolo. L'Inter è una squadra che palleggia bene e che si difende bene: l'Atalanta deve attaccare insieme e difendere insieme. Affrontiamo una squadra completa di qualità e quantità: bisogna stare attenti".
E' difficile da gestire un gruppo così ampio?
"No, perché ho un gruppo di grandi uomini. Io do sempre l'occasione a tutti: per esempio a Samardzic e Brescianini che ci hanno dato una grande mano. Ho bisogno di tutti".
Ha qualche rimpianto sui punti conquistati fino ad ora?
"Non faccio mai tabelle sui punti. Do gli imput alla squadra e penso sempre partita dopo partita considerando anche certi fattori. Il focus è pensare alla gara contro l'Inter. L'Atalanta ha la possibilità e le qualità per giocarsela con tutti. Siamo felici dei punti fatti: nel calcio quello che ottieni meriti, e noi abbiamo meritato questi punti".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.