Il tecnico dell'Atalanta Raffaele Palladino presenta in conferenza stampa la sfida contro il Cagliari. La gara è in programma domani sera alla New Balance Arena.
Smaltita l'euforia per la grande vittoria contro il
Chelsea, che proietta l'
Atalanta in piena corsa per raggiungere un piazzamento tra le prime 8 in Champions League, la Dea torna in campo in Serie A. L'obiettivo dei bergamaschi è dare una svolta anche al campionato, dove i risultati continuano ad essere insufficienti. I nerazzurri riceveranno a Bergamo il
Cagliari di
Fabio Pisacane. Alla vigilia della sfida parla in conferenza stampa il tecnico dell'Atalanta
Raffaele Palladino. Di seguito le sue dichiarazioni.
Atalanta, le parole di Palladino
Vittoria in casa.
"Molto, ma pensiamo in primis alla continuità di prestazione oltre che i risultati. Dobbiamo partire dalla gara di Champions League dove sarà fondamentale avere la mentalità giusta anche in campionato. Ho visto la squadra molto concentrata".
Rimonta in classifica.
"Dobbiamo provarci con tutte le nostre forze e qualità: mentalità, fame e voglia di fare bene. Dal primo giorno dissi ai ragazzi che bisognava trovare il DNA giusto per far risalire l'Atalanta. Noi non vogliamo questa classifica e il nostro obiettivo è anche fare dei filotti".
Che problemi bisogna risolvere soprattutto nei primi tempi?
"Chiaro che si può lavorare per migliorare e l'approccio iniziale è fondamentale".
Ahanor.
"E' un talento che dobbiamo far crescere. Contro il Chelsea ha fatto una grande partita e mi piace molto il suo spirito: l'essere sfrontato e sfruttare al 110% ogni occasione data".
Avversario.
"Le partite di Serie A sono sempre difficili, anche contro le piccole. Domani affrontiamo un Cagliari che si difende benissimo oltre ad avere molti giocatori di gamba. Il regalo non è per me, , ma è per loro: mantenere lo spirito di martedì".
Scelte in difesa.
"Perderemo Kossounou causa Coppa d'Africa, ma abbiamo recuperato Kolasinac. Per me è fondamentale recuperare a pieno Scalvini: ha bisogno di minutaggio".
Calendario.
"E' un momento decisivo per la stagione considerando anche le valutazioni. Ogni momento è importante, ma di sicuro aver messo fieno in cascina in Champions è stato fondamentale: noi dobbiamo risalire in campionato. Io sono qua per portare in alto l'Atalanta. Abbiamo fatto uno scivolone a Verona, ma ora m'interessa che la squadra svolti nella maniera migliore. Ogni due giorni si giocava e diventava difficile allenarsi a pieno regime, ma possiamo migliorare".