A pochi minuti dal fischio d'inizio di Atalanta-Parma sono state diramate le formazioni ufficiali che scenderanno in campo alla New Balance Arena alle 15.
Alle 15 Atalanta e Parma scendono in campo per una sfida importantissima per entrambe. I nerazzurri, reduci in campionato dal pareggio contro il Pisa, cercano i tre punti per continuare la rincorsa per l'Europa, attualmente distante 7 punti.
I ducali, d'altro canto, vogliono dar seguito al proprio momento positivo, e in quel di Bergamo puntano al quarto risultato utile consecutivo, che gli permetterebbe di allungare sulla zona retrocessione diretta.
Ademola Lookman a terra rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta-Parma, le formazioni ufficiali
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Ahanor, Zappacosta, De Roon, Ederson, Zalewski, De Ketelaere, Scamacca, Raspadori. All. Palladino
Parma (3-5-1-1): Corvi, Valenti, Troilo, Circati, Delprato, Keita, Bernabe, Estevez, Britschgi, Sorensen, Benedyczak. All. Cuesta
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
Due presenze, 91 minuti e un assist per il centrocampista rossonero. Nel Südtirol imbattuto, la sfida è trovare continuità e diventare una risorsa stabile per Possanzini.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.