È terminata Atalanta-Parma sul 2-3 e si conclude così il campionato delle due squadre. I crociati si salvano in rimonta grazie alla doppietta di Ondrejka.
Si conclude questo campionato di Serie A anche per Atalanta-Parma, che danno spettacolo nel Gewiss Stadium in un roboante 2-3 in favore della squadra ospite. La Dea chiude con un pochino di amaro in bocca anche se ormai il terzo posto era già stato ipotecato, mentre i crociati possono dare il via alla festa per la salvezza conquistata.
Atalanta-Parma, Ondrejka firma la salvezza
La squadra di casa parte subito forte e conduce il ritmo della gara fin dai primi minuti, con gli ospiti che attendono per poi trovare spazi per fare male. Dopo un inizio piuttosto equilibrato però, alla mezzora arriva il vantaggio bergamasco firmato Daniel Maldini, che non concede neanche il tempo ai suoi tifosi di esultare e decide di raddoppiare il risultato 60 secondi dopo su assist di Retegui.
DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La squadra di casa sembra apparentemente essere in pieno controllo della gara, ma nel secondo tempo va in scena tutta un'altra partita: il Parma rientra con la giusta fame per salvarsi e il subentrato Hainaut accorcia immediatamente le distanze sfruttando un errore di Djimsiti.
Gasperini non ci sta e decide di mettere in campo nel giro di 10 minuti i pezzi da 90 come Lookman e Ederson, ma i crociati non si spaventano e continuano a creare gioco sbattendo ripetutamente su un Carnesecchi in stato di grazia.
Al 71° minuto però, cambia nuovamente il parziale e lo svedese Ondrejka firma la rete del pareggio, a testimonianza del suo impatto clamoroso con il campionato italiano. Nel finale si ripete il numero 17 della squadre ospite, che si mette in proprio, firma la doppietta, ma soprattutto segna il gol che vale la salvezza.
Può esultare Chivu e tutto il settore ospiti, che da il via alla festa in seguito al raggiungimento di una meritata permanenza in Serie A.
Il messaggio dei tifosi della Dea: "Gasperini vattene... a firmare il rinnovo!"
GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A metà del secondo tempo la curva dell'Atalanta ha messo in mostra un simpatico striscione che recitava: "Gasperini vattene... a firmare il rinnovo", a testimonianza del legame tra la tifoseria bergamasca e il tecnico ex Genoa. In seguito è apparsa nel settore una grande coreografia che ritraeva l'allenatore della Dea, con tanto di Europa League in mano.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.