Il possibile addio di Tony D'Amico
Il rapporto tra la Dea e l'attuale direttore sportivo sembra destinato a concludersi dopo un ciclo ricco di soddisfazioni, culminato nella storica vittoria dell'Europa League nel 2024. Percassi ha usato parole di grande stima, lasciando però intendere che le strade potrebbero separarsi:
"Con Tony D'Amico il rapporto può concludersi, ma la stima rimarrà per sempre. Qualora dovesse andare via, sarebbe compito mio trovare un sostituto all'altezza".
D'Amico è finito nel mirino di Milan e Roma, alla ricerca di profili esperti per ristrutturare i rispettivi reparti sportivi. In particolare, il club rossonero lo starebbe valutando come possibile innesto per affiancare o sostituire le attuali figure dirigenziali in vista della prossima stagione.
Atalanta, sogno Cristiano Giuntoli
Il nome caldo per la successione è quello di Cristiano Giuntoli. Dopo l'anno sabbatico seguito alla separazione dalla Juventus nel giugno 2025, l'ex architetto dello scudetto del Napoli è pronto a tornare in pista. Percassi non ha nascosto l'interesse del club bergamasco per il dirigente toscano:
"Giuntoli? Vedremo se il matrimonio si potrà realizzare. Se così fosse, ne saremmo molto contenti".
Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, i contatti tra le parti sarebbero già in una fase molto avanzata, con l'accordo che potrebbe essere ufficializzato subito dopo la fine del campionato. L'arrivo di Giuntoli segnerebbe l'inizio di una nuova fase per l'Atalanta, che punta a consolidarsi stabilmente nell'élite del calcio europeo.
Incognita Palladino e futuro tecnico
La rivoluzione societaria potrebbe coinvolgere anche la panchina. Con il futuro di Raffaele Palladino ancora in bilico, la dirigenza nerazzurra ha rimandato ogni decisione definitiva a bocce ferme. Percassi è stato chiaro: "La prassi è quella di sedersi quando finirà il campionato, liberi da altre distrazioni". Molto dipenderà anche dal posizionamento finale in classifica e dall'esito delle ultime gare stagionali.







