L'Atalanta si ferma in casa della Cremonese. Nel bottino finale due punti persi che pesano come macigni soprattutto perché è mancata la grinta.
L'Atalanta ha perso l'occasione di scalare la vetta della classifica di Serie A. Il pareggio di ieri, seppur in trasferta allo stadio Giovanni Zini, non è stato quello che il gruppo di Ivan Jurić si sarebbe aspettato dai suoi ma i nerazzurri non hanno saputo fare meglio.
La Dea avrebbe dovuto approfittare ma il colpaccio in casa Cremonese non è avvenuto; purtroppo, questa volta a pesare non è solo non aver sbloccato questa serie di pareggi (l'ultima vittoria contro il Torino, il 21 settembre) ma la poca grinta mostrata in campo dai bergamaschi.
La superiorità tecnica in campo della Dea rispetto agli avversari non è nemmeno contemplabile eppure proprio tra i pilastri della squadra parte un allarme.
SEAD KOLASINAC E MARCO CARNESECCHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, malumore nello spogliatoio?
A parlare è Marco Carnesecchi - portiere dei bergamaschi - che dice la sua: "Dobbiamo darci una svegliata. Chi è stanco, lo dica".
Il tecnico non l'ha presa bene e, in risposta al portiere, ha detto "Marco ha sbagliato completamente. Deve fare il professionista. Parlare di meno e concentrarsi sul suo lavoro".
Un botta e risposta che, però, non deve far pensare ad una spaccatura all'interno del gruppo; probabilmente fraintesa nell'essenza ma poco conta.
Ciò che invece sembra contare è il fatto che l'Atalanta deve davvero spingere di più e mostrare di che pasta è fatta altrimenti si rischia di non centrare la zona Europa che, per la Dea, sarebbe un fallimento.
Certo, potrebbe esserci qualche problema interno, anche soltanto tensione per il magro bottino conquistato nelle ultime settimane, e magari Carnesecchi non ha poi tutti i torti a provare a spronare i suoi perché se in campo non dai il 100% la vittoria non è mai scontata.
La posizione di Jurić resta ferma al timone della squadra nerazzurra e la società non sembra aver sviluppato malumori nei suoi confronti, ma la Dea ha il compito di cambiare rotta, prima che sia troppo tardi!
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