Anche l'Atalanta deve far fronte alla fuga di massa da Zingonia per via della sosta nazionali, sono nove in totale i nerazzurri che vi prenderanno parte.Juric finora ha svolto un ottimo lavoro (imbattuto in Serie A e 3 punti dopo due partite di Champions), la speranza ora è che tutti tornino al top della forma senza complicazioni.
Atalanta, mezza squadra via per le nazionali
Inizio di stagione positivo e rendimento al di sopra delle aspettative: l'Atalanta si sta confermando grande anche dopo l'addio di Gasperini e i tifosi si augurano tutto possa continuare così.
Tutto dipende da questa sosta per le nazionali, visto che il numero di giocatori coinvolti eguaglia praticamente quello degli infortunati. Ai box per ora sono confermati Scalvini, Kossounou, Kolasinac, Bellanova, Zalewski, Bakker e Scamacca ma il rischio ora è di vedere questa lista aumentare.
Di quelli che invece hanno accettato la chiamata della nazionale si aggiungono Carnesecchi, De Ketelaere, Djimsiti, Hien, Krstovic, Lookman, Pasalic e Samardzic. Ognuno di loro rappresenta un titolare della Dea perciò un problema fisico anche minimo getterebbe subito in crisi Juric, costretto a quel punto a trovare soluzioni di ripiego. In vista nel mese di ottobre ci sono i match contro Lazio, Slavia Praga, Cremonese e Milan dove è vietato sbagliare per restare sul pezzo in tutte le competizioni.
I problemi fisici che hanno colpito diversi membri della rosa hanno compromesso alcuni piani del tecnico croato che, non potendo contare su una rosa particolarmente lunga, ha già dovuto ricorrere ad alcune soluzioni tampone. La speranza dell'Torino e Southampton è di ritrovare tutti i nazionali in buone condizioni al rientro ma le varianti sono tantissime considerando che ognuno giocherà due partite, anche se probabilmente non complete.
In ogni caso la situazione potrebbe solo peggiorare, anche se in queste due settimane qualcuno potrebbe uscire dall'infermeria e recuperare la propria posizione in squadra.
GIANLUCA SCAMACCA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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