Atalanta, i nerazzurri non sfondano al Gewiss Stadium e falliscono l'aggancio all'Inter. Occhio alla Juventus ora...
L'Atalanta di Gian Piero Gasperini manca ancora l'appuntamento con la vittoria in casa, fermandosi sullo 0-0 contro il Venezia nella 27° giornata di Serie A. Un risultato che lascia i nerazzurri a quota 55 punti, privandoli della possibilità di agganciare temporaneamente l’Inter in vetta alla classifica. Per la quinta volta consecutiva tra campionato e Champions League, il Gewiss Stadium non porta i tre punti alla Dea.
Atalanta-Venezia, l'analisi della partita
Gasperini schiera un tridente offensivo con Lookman, De Ketelaere e Retegui, mentre il Venezia si affida alla coppia Oristanio-Maric. L'Atalanta parte con poche idee ma cresce con il passare dei minuti: Lookman e Retegui sfiorano il gol, ma il Venezia resiste e spreca un'occasione clamorosa con Zerbin al 25’. Prima dell'intervallo, i nerazzurri colpiscono due legni con Zappacosta e Cuadrado, mentre Carnesecchi salva su Zerbin.
JUAN CUADRADO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nella ripresa la squadra di Gasperini spinge, ma la precisione sotto porta continua a mancare. De Ketelaere e Retegui sciupano buone occasioni, mentre i cambi non cambiano l'inerzia del match. Nel finale, Lookman calcia alto da pochi passi e Yeboah manca il colpo del possibile colpaccio per il Venezia. Dopo qualche scintilla tra Lookman e Kike Perez, entrambi ammoniti, il triplice fischio sancisce un pareggio amaro per la Dea, che rimane a secco di vittorie casalinghe e vede sfumare un'importante chance di classifica, forse "la più importante"...
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.