Nicolò Barella torna sulle polemiche seguite al penalty guadagnato contro il Genoa: "Mi hanno accusato di essere un simulatore: ho sbagliato e chiedo scusa"
Nicolò Barella torna sul rigore assegnato all'Inter contro il Genoa
L'Inter espugna Bologna e colloca un ulteriore mattoncino verso la conquista dello Scudetto. Nicolò Barella, pur godendosi il successo del 'Dall'Ara', rivolge la mente alla passata giornata di campionato.
Il centrocampista, intervistato da 'DAZN' dopo il match, ne ha approfittato per dire la sua sull'episodio che lo ha visto protagonista in occasione del rigore ottenuto Lunedì scorso contro il Genoa.
Ecco le parole del giocatore nerazzurro:
"Chiedo scusa"
"Nella partita con il Genoa mi hanno accusato di essere un simulatore.Ho sbagliato nella reazione e quando si sbaglia si deve chiedere scusa, quindi voglio chiedere scusa per quel momento.Quando sei in campo, per voglia di vincere fai delle cose che non vorresti fare e quindi volevo chiedere scusa e basta per quello".
Il rigore assegnato su Barella
In Inter-Genoa di Lunedì scorso, in seguito ad un intervento in area di Frendrup su Barella lanciato a rete, dopo il check col VAR l'arbitro Ayroldi ha assegnato il calcio di rigore ai nerazzurri tra le proteste dei rossoblù: dal dischetto Alexis Sanchez realizza il goal del provvisorio 2-0.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.