Lucas Beltran arrivato la scorsa estate a vestire la maglia viola è stato intervistato da Eurosport: ecco alcuni passaggi interessanti.
La scorsa estate sulle tracce
Beltran, talento nascente del calcio argentino, c'erano diverse squadre, a spuntarla fu la
Fiorentina, che ora dopo un avvio piuttosto complicato si sta godendo l'attaccante 2001, queste le parole di Lucas:
"Mi hanno contattato Roma, Fiorentina e Real. Ho scelto Firenze perché me lo sentivo. Un giorno mi sono svegliato e ho detto a mio fratello "Voglio andare alla Fiorentina". È stato il club che ha mostrato più interesse per me, mi ha fortemente voluto.
E poi mi è piaciuta la città, il centro sportivo, il Viola Park, come vive la gente. È bellissimo, quindi sono molto felice qui. Penso di aver preso una buona decisione."
Fiorentina, attaccante, numero 9: non si può fare a meno di tirare in causa
Batistuta: "Quando noi argentini parliamo di Fiorentina o di Firenze ci viene subito in mente Battistuta. E tanti altri argentini che hanno giocato qui. Per me è un orgoglio molto grande essere qui, portare il numero di maglia di Batistuta. Spero di portarlo il più in alto possibile per rendergli onore".
Beltran, infine, racconta anche come vi fosse la concreta possibilità di vestire la
maglia azzurra della nazionale:
"Sì, è stata una possibilità. Mi sono arrivate allo stesso tempo le due convocazioni, quella di Scaloni e quella di Mancini. Ho dovuto prendere una decisione.
Ho scelto la selezione argentina per la mia famiglia, sono di lì, è stato un sentimento molto intimo e personale, ma la possibilità di giocare con la maglia azzurra c'è stata. Mi hanno chiamato dall'Italia, ma poi scelto col cuore".