In vista del delicato match in programma a San Siro domenica sera alle ore 20.45, il Bologna inizia a fare i conti con tutti gli infortuni che hanno colpito la squadra.
Dopo Sulemana (lesione al legamento collaterale mediale destro 4 settimane) anche Pobega (lesione del retto femorale sinistro 3 settimane) si ferma per infortuni; per Italiano sono giorni complicati in quanto, tra infortuni e giocatori impegnati con le loro nazionali, il tempo per preparare la partita di San Siro con il Milan è stato molto ridotto e pieno di incognite.
Soprattutto a centrocampo la squadra è stata falcidiata e come sempre si ricorrerà alle qualità di Remo Freuler che ormai da anni risponde sempre presente e difficilmente offre prestazioni sottotono. Attorno a lui ormai come da prammatica si costruisce la squadra.
Bologna, le prestazioni dei nazionali
In campo internazionale i giocatori del Bologna si sono comportati bene anche se ci si attendeva un impiego maggiore di Orsolini. Molto bene Heggem (purtroppo per l’Italia è stato tra i protagonisti del clamoroso 11 a 1 che la Norvegia ha impartito alla Moldovia) e Lucumi che ha raggiunto con Colombia la qualificazione al Mondiale
Un Bologna quindi da costruire in vista di Milano ma che comunque parte con grandi ambizioni. I nuovi arrivati come Zortea, Vitik e Bernardeschi, Immobile e lo stesso Heggem si sono inseriti molto bene anche nel tessuto cittadino e quindi ci sono gli elementi per poter ricostruire quel gruppo unito che è stata la chiave vincente delle belle prestazioni della stagione precedente.
Da oggi quindi con l’arrivo di tutti i giocatori dell’organico si inizierà a pensare alla trasferta di Milano. Partita fondamentale anche per avere una prima idea di quali saranno le ambizioni futuro del Bologna per questo 2025/2026.
RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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