Un risparmio di 5 milioni
La trattativa tra il club e i giocatori era cominciata a metà marzo, poi era finita in standby in attesa di capire se il campionato sarebbe potuto concludersi o meno (in caso di stop definitivo il taglio sarebbe stato più maggiore): negli ultimi giorni la società ha limato gli ultimi dettagli, optando per la via già intrapresa da Torino e Parma del taglio di una mensilità. Una scelta condivisa anche dai dirigenti sportivi e staff per un risparmio complessivo attorno ai cinque milioni di euro.
Anche il ds rossoblù Riccardo Bigon è rimasto soddisfatto ai microfoni di Radio 1 Rai: «Penso sia un segnale doveroso e apprezzabile, una presa di coscienza e un’assunzione di responsabilità da parte di tutti quanti. Facciamo parte di un mondo difficile ma privilegiato, rispetto a tante persone non siamo stati toccati da questa crisi: i ragazzi si erano detti disponibili fin da subito e l’accordo era stato già praticamente raggiunto tempo fa, ora è stato formalizzato».







