Domani, 30 agosto alle 18:30 il Dall’Ara sarà teatro di Bologna-Como. La sfida sarà valida per la seconda giornata di campionato.
Bologna-Como: chi scenderà in campo?
Bologna-Como: due squadre accomunate dal modulo (4-2-3-1) ma diverse nelle prospettive. Da una parte i rossoblù di Vincenzo Italiano, costretti a fare i conti con assenze pesanti. Dall’altra i lariani di Cesc Fabregas, reduci da un debutto convincente che il tecnico spagnolo non ha intenzione di stravolgere.
Le scelte di Italiano
Il Bologna arriva all’appuntamento con qualche piccola scocciatura. L’allenatore deve infatti rinunciare a Casale e Immobile, entrambi usciti malconci dal match di Roma. Il difensore sarà out circa un mese per una lesione al bicipite femorale. Mentre per l’attaccante lo stop è molto più lungo. Si parla di una lesione al retto femorale e il ritorno in campo è previsto solo tra un paio di mesi. In più Holm rientrerà soltanto alla terza giornata, riducendo ulteriormente le rotazioni.
Italiano ripartirà comunque dal suo 4-2-3-1. Davanti a Skorupski ci saranno Heggem, Vitik, Zortea e Lykogiannis; in mediana spazio alla coppia Freuler-Ferguson, con Orsolini, Odgaard e Rowe a sostegno della punta Castro. Proprio sugli esterni non mancano i dubbi. Rowe è leggermente avanti su Cambiaghi (55-45%) per una maglia da titolare, così come Odgaard parte in vantaggio su Bernardeschi.
Fabregas e la conferma del blocco iniziale
Diversa la situazione in casa Como. Dopo una prima giornata quasi impeccabile, Fabregas non sembra intenzionato a toccare molto. Nel 4-2-3-1 dei lombardi, Butez guiderà la difesa protetta da Van der Brempt, Ramon, Kempf e Valle. In mezzo Perrone e Da Cunha daranno equilibrio, mentre sulla trequarti ci sarà fantasia con Vojvoda, Paz e Rodriguez dietro a Douvikas. L’unico vero ballottaggio riguarda proprio la punta centrale. Il greco resta favorito su Morata (60-40%), quest’ultimo è pronto a subentrare a gara in corso. Restano da valutare le condizioni di Dossena e Diao. Tutti gli altri sono a disposizione.
Panchine e alternative
Il Bologna potrà contare su Ravaglia come secondo portiere, oltre a un pacchetto variegato di alternative tra difesa e centrocampo: Posch, Ilic, Lucumi, De Silvestri, Fabbian, Pobega, Moro. In attacco occhio a Karlsson, Cambiaghi e Dallinga, senza dimenticare Bernardeschi e Dominguez.
Per il Como invece la panchina sarà composta da Vigorito, Menke, Goldaniga, Caqueret, Roberto, Jack, Moreno, Kuhn, Baturina, Engelhardt, Smolcic e Addai. Certamente, Fabregas ha molte soluzioni sia in campo che no.







