Il Bologna di Italiano continua la magica striscia di imbattibilità iniziata proprio col nuovo anno. La Coppa Italia è diventata un obiettivo concreto.
I felsinei stanno macinando punti e mettendo insieme vittorie importantissime in vista del finale di stagione. C'è un dato clamoroso che accompagna i rossoblu dall'inizio del 2025.
Bologna, 10 partite e zero sconfitte: il segreto di Italiano
Il bilancio parla chiaro: 10 partite di cui 5 vittorie e 5 pareggi. Uno di questi successi è arrivato contro il Borussia Dortmund in una storica serata di Champions League e un altro ha regalato l'accesso alle semifinali di Coppa Italia.
Nei momenti decisivi la squadra di Italiano non ha tradito le aspettative, dimostrando grande maturità e qualità nelle giocate. Castro si è caricato la squadra sulle spalle e ha segnato gol pesanti ma anche gli altri membri del reparto offensivo non sono stati da meno.
SANTIAGO CASTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I vari Ndoye, Orsolini, Dallinga, Odgaard, Dominguez e Fabbian hanno messo in campo le idee dell'allenatore, ricavandone punti e soddisfazioni anche personali. Da quel 30 dicembre 2024, giorno dell'ultima sconfitta in casa contro l'Hellas Verona, sembra esserci stato un cambio di mentalità e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
La classifica suggerisce una lotta fino all'ultimo per entrare almeno in Conference League e regalarsi la seconda stagione consecutiva in Europa ma le altre concorrenti non saranno di certo da meno. Contro un Parma ferito nel prossimo turno servirà una grande prestazione per regalare una grande gioia anche ai propri tifosi visto che si tratta di un derby e generare una grande iniezione di fiducia alla squadra.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.