l'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, ha parlato della posizione di Giovanni Sartori, anche in caso di chiamata dal Milan .
L'amministratore delegato del Bologna,
Claudio Fenucci, ha parlato della posizione del direttore tecnico
Giovanni Sartori all'interno della società rossoblù, anche in caso di chiamata da parte del Milan.
Bologna, Fenucci: "Credo che in generale non ci saranno problemi per il futuro della struttura dirigenziale"
L'amministratore delegato del
Bologna,
Claudio Fenucci, ha parlato della posizione del direttore tecnico
Giovanni Sartori all'interno della società rossoblù, dicendo chiaramente che
Sartori non si muoverà dalla società rossoblù, anche in caso di chiamata da parte del Milan. Su questo punto Fenucci è stato abbastanza chiaro: "Le voci su
Sartori? Conosco
Giovanni da decenni: posso solo dire che la sua serietà, al di là dei contratti, è fuori discussione. Non si muove".
Poi, ha parlato del contratto firmato tra le due parti nelle scorse settimane, rassicurando il tecnico
Vincenzo Italiano ed il suo staff: "Ad
Italiano e il suo staff poi, abbiamo già manifestato la volontà di proseguire il rapporto: per i risultati, ma anche per il modo in cui è entrato nella testa dei giocatori. Credo che in generale non ci saranno problemi per il futuro della struttura dirigenziale".
In seguito, si è chiesto un parere se
Sartori sarebbe stato ideale per il Milan: "Questo è da capire perché le sue esperienze, straordinarie, sono state vissute fra Chievo Verona, Atalanta e Bologna. Squadra dove i soldi ci sono e non ci sono, salvo poi arrivare in Champions League e crescere parallelamente ai propri calciatori. Al Milan non sarebbe così: servirebbe vincere subito e mettersi in quell'ottica.".
Infine, all' Ad rossoblù si è chiesto anche se Sartori sarebbe un dirigente ideale per un top club, visto i buoni risultati che ha ottenuto nella squadre in cui ha lavorato: "
Sartori in una big potrebbe esserne la fortuna, soprattutto considerando l'idea - per tutti - di essere in autofinanziamento. Come fatto da Bologna, Atalanta e Chievo nel corso dei suoi anni".