Il direttore sportivo del Bologna Marco Di Vaio sfodera alcune certezze per la società e la squadra del domani. Con un occhio particolare sull'attuale tecnico.
Bologna, Di Vaio svela il domani
Definisce l'attuale
Bologna come una squadra "che riempie gli occhi". Di una città orgogliosa del suo gioiello calcistico, della sua tifoseria, di chi ama il
calcio autentico e piacevole.
Il direttore sportivo dei rossoblù
Marco Di Vaio, però, non si limita a tessere l'elogio dell'attuale collettivo di Casteldebole ma proietta lo sguardo in avanti.
E, dalle pagine de "Il Resto del Carlino", sgancia subito una bomba: "
Thiago Motta resta". Perché, appunto, a suo avviso ma anche di diversi addetti ai lavori, se questo Bologna sta brillando di luce propria
molto lo si deve anche alla capacità d'amalgama e accorgimento tattico del tecnico brasiliano.
"Il tecnico - prosegue Di Vaio - ha ancora un anno di contratto e sa che
vogliamo costruire il futuro con lui". Con lui e con pedine luccicanti . Su
Dominguez e
Orsolini, aggiunge, "abbiamo comunicato agli agenti qual è il nostro tetto degli stipendi, ora toccherà a loro".
Finestra spalancata anche sull'austriaco
Arnautovic che, in precedenza, con Motta ha avuto qualche dissidio per fortuna ora, almeno in apparenza, rientrato: "ha altri due anni di contratto - conclude Di Vaio - e
sbaglia chi dice che resterà uno solo tra lui e Thiago".