Bologna, in una bella intervista al Corriere dello Sport si è confessato il giovane attaccante olandeste Van Hooijdonk.
Il classe 2000, punta centrale dal fisico imponente, non sa se a gennaio sarà ancora rossoblu, nonostante abbia trovato in Emilia una qualità di vita eccellente:
«Non posso dire se andrò via o resterò. Qui sto bene, è una bella squadra e la vita qui mi piace molto.
Devo fare ciò che è meglio per la mia crescita, per la mia carriera. Devo anche giocare. Nel calcio le cose possono cambiare rapidamente. Mancano due mesi a gennaio e non si sa cosa succederà. Ora c’è Joshua Zirkzee che sta giocando una grande stagione».
Sul rapporto con la città: «Amo Bologna. Mi piace molto la vita qui. Per la cultura, le cose, la vita. Mi si addice. Le persone non sono stressate. Non sono un tipo che sta sempre a casa e ordina solo cibo. Ho degli amici qui. Ho fatto amicizia con altre famiglie, famiglie italiane. È bello».
In Olanda ha sempre segnato, nell'ultima stagione e mezza con l'Heerenveen 26 reti in 54 partite:
«Segno e penso di averlo dimostrato non solo nella scorsa stagione. Quando gioco so che segnerò dei gol e so che posso farlo anche in Serie A. Ho bisogno di tempo. So che posso farcela.
Non si tratta solo di fiducia. Alla fine sono un attaccante, ho bisogno di fare gol ed è il mio obiettivo. Ho bisogno di cross dai terzini e dalle ali. E qui non ci sono. In Olanda ho avuto delle ali e dei giocatori che come prima cosa mi cercavano. Ma è normale che si cerchi un altro modo di dare palla all’attaccante. Quando giocherò tante partite di fila a Bologna sarà più facile».