Il Bologna di Italiano torna in campo prima dell'inizio della 27° giornata nel recupero contro il Milan. Sarà uno scontro diretto per l'Europa.
I felsinei dopo la sconfitta nel derby col Parma sono alla ricerca di punti per alimentare il sogno europeo. Il recupero arriva proprio nel momento in cui la classifica recita Bologna 41, Milan 41.
Bologna, col Milan è scontro diretto per l'Europa
Lo stop del Tardini dopo 10 risultati utili consecutivi non ha comunque intaccato l'entusiasmo attorno alla squadra di Italiano. La partita di questa sera contro il Milan può determinare se l'obiettivo Europa rimarrà realizzabile o meno, dato le due squadre sono a parimerito in classifica.
Castro è a secco da 341 minuti in campionato e Dallinga non sta incidendo come ci aspettava. L'attacco però non è un problema per il Bologna che ha segnato 38 gol e ha ritrovato anche Orsolini.
SANTIAGO CASTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In questa stagione le due squadre non si sono ancora incontrate, a causa del rinvio di questo match, per questo motivo il confronto sarà ancora più interessante soprattutto per vedere come Italiano preparerà le contro mosse agli assalti di Leao e Gimenez.
Conceicao dal canto suo rischia grosso e una sconfitta potrebbe seriamente compromettere il suo incarico da allenatore del Milan. Il pubblico farà certamente la sua parte dato che in questa stagione il Bologna ha perso solo 1 partita (2-3 contro l'Hellas Verona) tra le mura amiche. Le previsioni in questo senso parlano di equilibrio considerando che il Milan ha raccolto 5 vittorie in trasferta su 12 partite.
Questa sera dunque gli occhi di tutte le squadre coinvolte nella lotta all'Europa saranno fissi sul Dall'Ara, che spera di vivere un'altra magica serata dal sapore europeo.
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Il club rossoblù vuole verificare il percorso di recupero dell'attaccante dopo la lesione alla caviglia. Il contratto fino al 2028 rende decisiva la gestione dell'infortunio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.