Ci sono stati due giorni di incontri tra il tecnico e Sartori per pianificare il nuovo Bologna, con un mercato ambizioso con al massimo due cessioni pesanti e l'obiettivo unico di dare continuità ad alto livello.Vincenzo Italiano e il Bologna guardano al futuro con idee chiare e un progetto solido. Dopo la firma del rinnovo fino al 2027, l’allenatore e il direttore tecnico Giovanni Sartori si sono subito messi al lavoro. Si sono tenuti infatti due giorni di summit per gettare le basi del nuovo Bologna, scremare i profili di mercato e disegnare una squadra all’altezza della stagione trionfale appena conclusa, culminata con la storica vittoria in Coppa Italia dopo 51 anni.
Con Italiano confermato, il Bologna è una delle poche squadre della parte sinistra della classifica che non cambierà guida tecnica. Un vantaggio strategico, che il club vuole sfruttare per muoversi con anticipo sul mercato. E non solo, poiché all’interno del nuovo contratto da 3 milioni netti più bonus, sono state inserite anche garanzie tecniche per mantenere un livello competitivo elevato.
Il club rossoblù, però, dovrà resistere alle tante sirene di mercato con molti giocatori hanno attirato l’attenzione dei top club. L’intenzione dichiarata è quella di blindare i migliori, fatta eccezione per un massimo di due cessioni importanti. I casi Zirkzee e Calafiori, con percentuali di rivendita elevate, restano eccezioni del passato. Oggi il Bologna è più tutelato, ma qualche clausola rimane.
Bologna, inizia un nuovo percorso
Tra i nomi caldi c’è Lucumí, su cui il Genk vanta ancora un 10% sulla rivendita. Va detto che il colombiano è in scadenza 2026 e l’estate della sua cessione sembra arrivata, complice lo stallo sul rinnovo e un ingaggio da appena 500.000 euro. Su di lui c’è anche il Barcellona. Situazione simile per Ndoye, autore di una grande stagione con 8 gol in Serie A e la rete decisiva in finale di Coppa. Il Bologna vorrebbe trattenerlo, ma l’interesse è alto, e il suo stipendio (800.000 euro) lo rende ancora molto appetibile.
Dan Assane Ndoye pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’idea della società è chiara: non andare oltre due partenze di peso e intervenire con un restyling mirato nelle seconde linee. Tra i nomi in uscita ci sono Erlic, Moro, Calabria e Pobega, quest’ultimo riscattabile a 12 milioni ma trattabile in caso di sconto.
Nel frattempo, attenzione anche a Beukema, seguito da club come Napoli e Liverpool, mentre Orsolini sembra destinato a diventare simbolo del progetto e Ferguson a rimanere per riscattarsi da una stagione condizionata dagli infortuni.
Sartori sarà chiamato a un grande lavoro, anche sul fronte delle conferme e degli adeguamenti contrattuali.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.