Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Genoa. I rossoblu arrivano dalla sconfitta di Milano e vogliono rialzare la testa.
I felsinei non sono soddisfatti dei 3 punti raccolti nelle prime 3 giornate e contro il Grifone l'obiettivo è tornare a vincere. L'unico successo finora è arrivato tra le mura amiche contro il Como, perciò l'occasione di domani è d'oro.
Bologna, le parole di Italiano
Che messaggio ha dato ai suoi ragazzi in settimana dopo la sconfitta con il Milan?
"Essendo solo alla terza giornata non mi piace fare analisi di un certo tipo. Dobbiamo crescere e migliorare, rispetto al Como siamo cresciuti ma siamo mancati nei punti in cui l'anno scorso venivamo meno: condizione, velocità di trasmissione del pallone e pericolosità offensiva. Sono mancati questi aspetti, ma il primo tempo non mi era dispiaciuto. Il blocco basso del Milan è difficile da affrontare, forse è dipeso anche da quello, tuttavia abbiamo capito che dobbiamo andare più veloci. Negli ultimi metri dobbiamo attaccare l'area con determinati giocatori, cosa che non abbiamo fatto a Milano, ma non penso che questi concetti siano stati dimenticati dai ragazzi. Per domani abbiamo ripassato e in determinati momenti dovremmo essere più lucidi".
È una sua priorità far integrare i nuovi giocatori? Ha visto dei miglioramenti in settimana?
"Lavoriamo tutti i giorni e cerchiamo di metterli nelle condizioni di entrare nei meccanismi della squadra. Più veloci siamo nel farlo e prima avremo tutti i ragazzi che viaggiano nella stessa direzione. Sono ragazzi intelligenti e più si entra dentro una struttura che ha portato soddisfazioni e più velocemente riusciremo a diventare anche più bravi di quanto eravamo lo scorso anno. Sono certo che i frutti del lavoro arriveranno: anche per Ndoye fu così lo scorso anno".
RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Che Genoa si aspetta domani?
"A Milano siamo mancati in tutta la fase propositiva, è sotto gli occhi di tutti. Grande merito va dato all'avversario. Il Genoa, per quello che ha fatto vedere nelle prime partite, è molto aggressivo. Ha entusiasmo, ti pressa alto, lavora nell'aggressività uomo contro uomo e penso che sarà una partita diversa rispetto a quella di Milano. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo approcciare subito bene e andare forte".
In cosa deve migliorare Dominguez?
"Deve fare quello che gli chiede l'allenatore, non deve migliorare in nulla. Possono capitare momenti in cui si hanno meno minuti, ma poi quando chiamato in causa deve far vedere di che pasta è fatto. So che sta soffrendo per i pochi minuti, ma deve farsi trovare pronto perché la sua chance arriverà".
Come sta Miranda?
"È partito con una squalifica alla prima giornata. Ora ha alzato i ritmi e sta bene".
Come sta Holm?
"Oggi ha fatto il secondo allenamento con la squadra perché nel mezzo gli abbiamo dato un giorno di scarico perché ha spinto molto ed ha un motore importante. Cerchiamo di essere perfetti nella gestione del giocatore. Da oggi è totalmente recuperato, ha fatto la rifinitura con la squadra ed è a disposizione".
Emil Holm during UEFA Europa League game between Sporting CP e Atalanta BC at Estadio Jose Alvalade, Lisbon, Portugal. (Maciej Rogowski)
Come ha visto Rowe?
"Ho cercato di fargli assaporare il campionato di Serie A in quei 20 minuti a Milano. Sta cercando di fare tutto quello che gli viene chiesto, si sta applicando e sono certo che appena entrerà nei meccanismi ci darà tantissimo. Ha grandi doti tecniche, ha il tiro di destro e sinistro e gioca su ambedue le fasce".
Come sta Dallinga? Può essere una sorpresa di formazione per il Bologna?
"Troverà spazio, per forza. Se non sarà domani sarà la prossima. Tra poco avremo un tour de force incredibile e tutti avranno chance di giocare e tutti hanno nelle corde il poter mantenere la nostra identità pur cambiando interpreti. Thijs verrà chiamato in causa, così come gli altri che ora stanno giocando meno. Ho fiducia in tutti i 23 ragazzi a mia disposizione".
Così l'allenatore del Bologna Vincenzo Italiano.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.