Il tecnico Vincenzo Italiano esce da Torino vittorioso dopo che il suo Bologna ha sconfitto la squadra granata per 2-0. Ecco il suo commento nel post partita.
Le reti di Dallinga e Pobega hanno portato i 3 punti alla squadra di Italiano, che ora può godersi le feste di Natale con maggiore serenità dopo aver agganciato momentaneamente la Juventus a 28 punti in classifica. A seguire il commento del ct del Bologna Vincenzo Italiano nel post partita.
Bologna, le parole di Italiano
I cambi sono stati decisivi: avete meritato la vittoria?
"E' una vittoria che ci permette di passare un Natale sereno, era l'obiettivo di oggi. Volevamo continuità di risultati positivi, i ragazzi si sono meritati un giorno in più di riposo. Dopo il rigore sbagliato ci siamo un po' disuniti, non abbiamo messo in difficoltà il Toro. Potevamo cambiare subito la dinamica, poi finalmente Dallinga: lo aspettavamo da tanto tempo. Poi bene, non abbiamo concesso e stiamo crescendo in difesa e dopo i vantaggi, mettiamo più malizia. Nella ripresa la traversa e il gol di Pobega, le situazioni di Freuler, è stata una ripresa positiva"
Cosa ha detto a Dallinga?
"E' ora che ci vai vincere qualche partita e fai gol. Ci era andato vicino tante volte, soprattutto in Champions, ed era stato bravo a muoversi negli spazi. Finalmente si è sbloccato, sarà importante avere un centravanti in fiducia"
Non sentite le pressioni di Europa?
"Mi sono permesso di parlare di questo perché il presidente ha questo sogno, merita il sudore perché vuole mantenere il Bologna a livelli importanti. Ti prepari per cercare di arrivarci, di partita in partita, con ambizione altissima e giocando da squadra matura. Quando fai risultato, hai entusiasmo diverso. Continuiamo a lavorare, davanti stanno andando fortissimo ma proviamo ad avvicinarci. Ora 3-4 giorni fermi, ripartiamo poi agguerriti"
VINCENZO ITALIANO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qual è la percentuale di felicità?
"Le squadre non ottengono mai la perfezione, si può sempre aggiustare e migliorare con gli allenamenti. La prossima settimana analizzeremo questo primo tempo, giocavamo sotto ritmo ed eravamo lenti. Si cerca il miglioramento, poi si potrà ambire a sogni importanti per stare attaccati a quelle più brave. Mi fa piacere la solidità difensiva, deriva dal sacrificio di tutti. E poi anche concretezza: mi aspetto che questi aspetti rimangano sempre"
Da cosa sono derivate le difficoltà del primo tempo?
"Il rigore ci ha perso qualche certezza, in vantaggio sarebbe cambiata. Nel primo tempo siamo stati sotto ritmo, senza attaccare la profondità. Nella ripresa molto bene, i terzini hanno fatto cross e i cambi hanno dato un'inerzia diversa. E anche Casale ci ha permesso di chiudere tutti i corridoi o crepa"
Che Toro si aspettava?
"Li temevo, siamo bravi a far rientrare i nostri avversari in partita. In questo momento siamo più maturi, mi aspettavo un Toro come quello visto: è anche merito se nel primo tempo non siamo stati efficaci. Temevo il Toro anche per la loro vittoria di Empoli, l'abbiamo preparata bene e vincere qui non è semplice. Sono tre punti importanti"
Un commento su Holm?
"Per me può fare di più in metà campo offensiva, deve spingere perché può fare tante volte avanti e indietro. Nel primo tempo è stato troppo remissivo, ma è bravo anche a difendere e ha qualità. Deve sfruttarla meglio. Nella ripresa è andato sul fondo tante volte, sono contento di ciò che sta facendo dopo avvio negativo. Sta crescendo, abbiamo tanti terzini che si stanno rivelando affidabili"
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