Vincenzo Italiano ieri sera ha preferito far giocare Lykogiannis come difensore centrale (dati gli infortuni di Vitík e Casale per il Bologna), piuttosto che rischiare un altro infortunio di Lucumí.
Una scelta criticata da molti, dato che mercoledì il difensore colombiano, alla rifinitura, aveva corso e dato segnali incoraggianti.
Nonostante l'importante sfida d'Europa League contro il Celta Vigo, Vincenzo Italiano ha preferito la massima prudenza.
In vista della sfida contro la Juventus, quella del tecnico ex Fiorentina è stata una scelta coraggiosa ma che alla fine gli ha dato ragione.
Jhon Janer Lucumí Bonilla fa il segno ok ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, la scelta nasce dalla Coppa Italia
Dopo la gara di Coppa Italia vinta contro il Parma, l'allenatore dei rossoblù si è espresso così: "Abbiamo forzato Lucumì nonostante un problema al tendine. Spero di averlo a Roma”.
Tuttavia una semplice constatazione è diventato allarme. A Roma, contro la Lazio, Lucumì non ha visto il campo, costringendo Italiano ad affidarsi prima a Casale, poi infortunatosi e successivamente a De Silvestri. Il tecnico ha dovuto trovare delle soluzioni creative al problema.
Non sorprende che la squadra emiliana stia cercando dei rinforzi in difesa, data la situazione di grande emergenza che si è creata nelle ultime partite affrontate.
È molto difficile pensare a un forfait di Lucumí anche contro la Juventus, specie dopo averlo visto nell’ultimo allenamento prima della trasferta spagnola.
Qualsiasi decisione arriverà solo all’ultimo, con lo stato tendineo del n.26 rossoblù che resta la variabile decisiva.
Se il colombiano non dovesse farcela, Italiano sarebbe costretto a l'ennesima soluzione di emergenza nel reparto difensivo: De Silvestri centrale in coppia con Heggem. Un’opzione possibile, ma tutt’altro che ideale per una delle partite più sentite dell’anno in città.
La situazione del centrale seguirà aggiornamenti nel corso dei prossimi giorni, ma la strategia a lungo termine adottata sino ad ora dal tecnico italiano è chiara: preservare oggi, per avere domani.
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