Il Bologna si è rialzato dopo le prime partite non ottimali. I continui cambi di formazione di Italiano coinvolgono tutti i giocatori, ma non Orsolini.
La trequarti della squadra rossoblu è senza dubbio il reparto che ad inizio stagione riportava le più grandi incognite e novità. Il doloroso addio di Ndoye, l'arrivo di giocatori come Bernardeschi o Rowe e il completo recupero di Cambiaghi dal brutto infortunio, stanno dando al Bologna tutt'altra faccia.
Se prima Italiano amava cambiare i suoi giocatori e ruotarli di partita in partita, adesso è un continuo alternarsi sulla trequarti. Si nota infatti dai minutaggi dei giocatori che si alternano sull'esterno e dietro la punta che sono abbastanza distribuiti: Cambiaghi 363', Fabbian 249', Odgaard 190', Bernardeschi 182', Rowe 118', Dominguez 74'.
Il tecnico dunque ama coinvolgere tutti i componenti della sua squadra, non dando una gerarchia ben definita, ma mutando formazione di partita in partita. L'unica certezza dell'attacco rossoblu, che è inamovibile, è ovviamente Riccardo Orsolini.
RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Orsolini+10
Fino alle passate stagione prima Thiago Motta e poi Italiano hanno sempre adottato questo metodo di ruotare tanto i giocatori e spesso anche Orsolini rientrava in queste turnazioni. Questa stagione però è partita con tutt'altri presupposti e il numero 7 è diventato indispensabile per il calcio del tecnico. 451 minuti disputati in serie A, 537 stagionali, mettendo a referto ben 5 gol in 8 partite tra campionato ed Europa League.
L'esterno rossoblu ha ormai ritrovato stabilmente anche la convocazione in Nazionale e sta vivendo a fila le stagioni migliori della sua carriera. A Bologna ha trovato la sua dimensione, dove i tifosi lo amano e il tecnico lo stima e lo stimola a tirare fuori sempre il meglio. Orsolini è entrato ormai in una fase di maturazione dove non c'è più tempo da perdere e bisogna solamente macinare gol e grandi prestazioni.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.