Il Bologna, che sta vivendo un momento di forma brillante, ha deciso di confermare il proprio tecnico. Discorso opposto invece per la posizione di DS
I rossoblù, che hanno da poco ritrovato il rientrante allenatore
Sinisa Mihajlovic, stanno vivendo un periodo di
qualità fisica e tecnica sublime.
Le
6 partite giocate senza
mai rimanere a mani vuote da l'idea di come la piazza e lo spogliatoio abbiano fatto gruppo, ed insieme abbiano dimostrato l'
evidente qualità del gioco espresso dai ragazzi a disposizione dell'
ex centrocampista della Lazio.
Proprio per questo motivo, la
società emiliana avrebbe deciso di mantenere
invariato lo staff tecnico attualmente in vigore,
confermando dunque lo stesso
Sinisa sulla panchina dei rossoblù.
La
coesione che attualmente padroneggia all'interno dello
spogliatoio bolognese, non è la stessa che tiene incollata invece la
dirigenza, che inevitabilmente dovrà
rivedere il proprio nucleo, vista l'ormai certo
divorzio fra Bigon e i rossoblù, con questi ultimi che avrebbero però già incassato il "sì" del sostituto.
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Bologna, avanti nel segno di Sinisa: scelto il nuovo DS
Il nuovo profilo che si aggregherebbe alla
dirigenza bolognese, e che dunque senza ulteriori indugi
lascerà Bergamo e l'Atalanta, è
Sartori.
L'attuale
responsabile dell'area tecnica bergamasca ha già dato comunicazione alla propria società di appartenenza di voler andare via, una decisione sulla quale
difficilmente si tornerà indietro, nonostante la decisa volontà della dea di trattenere il proprio dipendente.
Una volontà questa chiaramente
non corrisposta che, per evitare di giungere ad un vero e proprio
braccio di ferro, verrà analizzata e congiuntamente accettata, così che il
dirigente sportivo possa continuare la propria carriera a
Bologna, come DS.
Area di cambiamento dunque in
Emilia, con i tifosi che però, dalla prossima
partita contro il Venezia, potranno
riabbracciare il proprio allenatore.