Difesa in rodaggio per il Bologna: Italiano deve scegliere se puntare subito su Vitík o affidarsi all’esperienza di Casale accanto a Lucumí.
A pochi giorni dall’inizio del campionato, il Bologna appare ancora in fase di rodaggio, soprattutto nel reparto arretrato. Dopo l’addio di Beukema, passato al Napoli, la dirigenza rossoblù ha puntato con convinzione su Martin Vitík, giovane centrale ceco di 193 centimetri, designato come erede dell’olandese.
Giocatore roccioso e dotato di grande fisicità, Vitík rappresenta un investimento di prospettiva, ma nel precampionato ha mostrato alcune difficoltà, soprattutto legate al baricentro alto e al pressing aggressivo richiesti da Vincenzo Italiano. L’ultima amichevole contro l’OFI Creta ha evidenziato limiti di adattamento che il tecnico dovrà gestire.
VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Italiano sceglie Casale per le prime giornate?
Proprio per questo motivo, almeno nelle prime giornate, Italiano potrebbe decidere di affidarsi a Nicolò Casale accanto a Jhon Lucumí. L’ex Lazio conosce meglio i meccanismi del tecnico ex Fiorentina ed è abituato ai ritmi della Serie A.
L’investimento su Vitík è stato importante e a lungo termine sarà lui a dover raccogliere l’eredità di Beukema, ma la prudenza potrebbe spingere l’allenatore a inserirlo gradualmente, proteggendolo da eventuali difficoltà iniziali.
D’altronde, le prime tre sfide contro Roma, Como e Milan non permettono al Bologna di correre troppi rischi. Ora resta da capire se Italiano sceglierà la continuità con Casale o se avrà il coraggio di lanciare subito il giovane centrale ceco.
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