La partita che conclude la 32°giornata di Serie A è la sfida tra Bologna e Juventus al Dall'Ara. Allegri in caso di vittoria scavalcherebbe la Lazio al 2°posto.
Formazioni ufficiali
Il Bologna di Thiago Motta cerca una vittoria che manca nelle mura amiche dal 1998.
Il tecnico italo brasiliano ha tante defezioni, soprattutto nella zona offensiva, dove sono indisponibili gli attaccanti Arnautovic, Sansone e Zirkzee, oltre Soriano.
Davanti a Skorupski, i quattro titolari sono Posch, Soumaoro, Lucumì e Kyriakopolous.
Schouten da schermo davanti alla difesa. Orsolini e Ferguson sugli esterni, con Dominguez e Nikola Moro in mezzo al campo a chiudere le offensive dei bianconeri. Davanti tocca a Barrow prendersi il peso dell'attacco.
Massimiliano Allegri cambia nuovamente formazione. Dopo tre sconfitte consecutive in campionato e l'eliminazione in semifinale di Coppa Italia lo scorso mercoledì, perde Di Maria per infortunio.
In porta torna Szczesny, dopo l'ennesima ottima prestazione di Perin contro l'Inter. Gatti e Danilo si riprendono una maglia da titolare e giocano al centro della difesa. Cuadrado e Alex Sandro giocheranno nei ruoli originali di terzini con l'iniziale panchina di Bremer.
In mezzo al campo ritorna dall'inizio Fagioli insieme a Locatelli e Rabiot.
In avanti torna Vlahovic disponibile, ma il tridente è composto da Chiesa, Milik e Kostic.
L'arbitro è il signor Simone Sozza della sezione di Seregno.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Carnevali punta sui giovani italiani, ma i due obiettivi richiedono tempi diversi: il contratto del portiere del Frosinone e il percorso del centrocampista del Cagliari orientano le prossime mosse bianconere.
Rossoneri e nerazzurri seguono il trequartista 15enne insieme alle big europee, ma il club tedesco ha già legato a sé il talento con un accordo a lungo termine.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.